Arriva dalla Commissione Europea una raccomandazione ai governi dei Paesi UE sulla questione voucher, offerti ai viaggiatori in alternativa al rimborso dei pacchetti turistici o dei trasporti annullati in questa fase di emergenza Coronavirus.

L’Italia – rileva Repubblica.it – deve quindi cambiare le regole introdotte con il decreto del 2 marzo 2020, per evitare una procedura di infrazione, come richiesto dalla Commissione europea in una lettera a firma di Didier Reynders e Adina Valean, titolari della Giustizia e dei Trasporti.

“Speriamo che la faccenda possa essere risolta senza ricorrere a una procedura di infrazione formale, ma se a questa lettera non seguirà una risposta soddisfacente, considereremo di aprirla”, le parole della Commissione.

Il Governo – spiega ancora Repubblica –  ha tempo fino al 28 maggio per adottare le misure adeguate, cambiando la legge e lasciando ai consumatori la possibilità di optare tra rimborso del viaggio cancellato e recupero dello stesso con un voucher.