Tunisia, mercato italiano in ripresa e nella top 5

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Segnali incoraggianti per il mercato italiano in Tunisia, che segna una netta ripresa e conferma il nostro paese nella top 5 per la destinazione mediterranea dopo Francia, Russia, Germania e Regno Unito. Un flusso di connazionali che l’Ente Nazionale Tunisino per il Turismo spinge con l’obiettivo di incrementarne la portata, non accontentandosi di quanto riportato dalle statistiche.

“Quest’anno confermiamo il trend positivo di crescita degli arrivi internazionali che vediamo dal 2015, anno della ripresa – ha detto Souheil Chaabani, direttore per l’Italia dell’Ente del Turismo della Tunisia – Dal primo gennaio al 10 settembre 2019, gli italiani che hanno visitato la Tunisia sono stati 93.000, con un incremento del 30% rispetto allo stesso periodo del 2018.  La bilancia turistica del paese ha registrato in totale 6,7 milioni di visitatori da tutto il mondo, cioè il +15% rispetto all’anno scorso”. Aumentato il numero dei voli charter dalla maggior parte delle città italiane e al massimo la collaborazione con gli operatori turistici che hanno investito nella destinazione, tra i quali si piazza Veratour che sulla Tunisia è cresciuto del 140%, come ha specificato ancora Chaabani.

“La sicurezza è di molto migliorata e il terrorismo ormai è un problema in tutto il mondo – ha commentato il direttore per l’Italia dell’Ente del Turismo della Tunisia – Speriamo che tornino sempre più italiani per sostenere la tenuta democratica del paese, si tratta di un mercato importante ma che prevediamo necessiti di un triennio per assestarsi ai numeri di un tempo. Gli inglesi, per esempio, sono già cresciuti del 100% rispetto all’anno scorso”. A livello europeo gli arrivi hanno registrato un incremento del 18,4%, facendo contare oltre 2.200.000 visitatori.

Alleata di questa crescita turistica, molto importante in un paese per il quale il settore rappresenta il 14% del Pil, è anche Tunisair, la compagnia di bandiera tunisina che quest’anno celebra i propri primi 70 anni di attività in Italia, dopo i 70 di vita festeggiati l’anno scorso. “Nel 2020 abbiamo in programma 40 voli settimanali tra Tunisia e Italia – ha dichiarato Helmi Hasim, direttore generale per l’Italia Tunisair – Saranno servite le principali città italiane”. Le destinazioni più collegate sono Djerba e Monastir, anche mediante voli charter per i quali prima compagnia aerea in assoluto è Nouvelair.

Lo scorso mese è iniziata la campagna di pubblicità istituzionale che coinvolge i principali mezzi di comunicazione. Si è inoltre rafforzata sul territorio la presenza di brand come Four Seasons, Mövenpick, Sheraton, Steigenberger, Radisson Blu, The Residence, con l’arrivo di nuove catene quali Ritz-Carlton, Marriott e Anantara, a testimonianza della rinnovata fiducia nel paese da parte degli investitori.