La Tunisia ha segnato nel 2019 oltre 125mila arrivi dall’Italia, il 21% in più rispetto allo scorso anno. In particolare, a livello europeo, il mercato italiano è molto importante per la Tunisia e si posiziona al 5° posto dopo Francia, Russia, Germania e Inghilterra puntando nel 2020 a raggiungere i 160.000 arrivi dall’Italia.

Fondamentale – comunica  l’Ente Nazionale Tunisino per il Turismo – sarà il ritorno di investimenti operati dai brand già esistenti, che stanno rafforzando la loro presenza con nuove unità, come: La Cigale, Mövenpick, Sheraton, Steigenberger, Radisson Blu, The Residence e altri ancora, uniti alla realizzazione di nuove catene come Ritz-Carlton, Marriott e Anantara. Questi hotel di alto livello saranno lo scenario perfetto per ospitare incontri e congressi.

La Regione, con il suo territorio variegato e il clima accogliente e mediterraneo, è la meta perfetta in tutte e quattro le stagioni, consentendo una moltitudine di attività ed esperienze sempre diverse in grado di offrire sempre nuovi spunti di viaggio: mare, deserto, cultura, talassoterapia, golf.

Inoltre – continua l’Ente – per quanto riguarda i collegamenti aerei, sarà certamente garantito un aumento del volume e del traffico. I nuovi partner e l’incremento dei vettori testimoniano ulteriormente la fiducia degli investitori e operatori turistici stranieri nella Tunisia quale destinazione dal grandissimo potenziale sul bacino Mediterraneo e su scala internazionale.