Fare della comunicazione uno strumento al servizio della vendita portando in agenzia, attraverso i social, quel segmento di clientela attualmente fuori dal raggio di azione della distribuzione turistica organizzata.

È l’obiettivo con il quale si è presentata al mercato Travelgram, la piattaforma di Travel Influencer Marketing, che punta a rafforzare la collaborazione con Tour Operator, Agenzie di Viaggio e Catene Alberghiere, forte anche di una nuova partnership stretta con la società distributiva TrustForce.

Nata nel 2016, la Travel Influencer Agency italiana gestisce oggi migliaia tra i più noti Travel blogger e Instagramer su territorio nazionale e internazionale. La sua mission è fornire supporto e strumenti agli Operatori turistici mettendo in contatto domanda e offerta. Travelgram, infatti, seleziona, rappresenta e offre una vasta proposta di Influencer, noti al pubblico e scelti in base al target, in grado di pubblicizzare, attraverso i propri canali social, viaggi, tour, strutture turistiche e ricettive e tutto ciò che gli Operatori che si rivolgono alla piattaforma vogliano mettere in evidenza della propria offerta.

Travelgram propone, dunque, attività di comunicazione e non di vendita: contribuisce a far conoscere e a valorizzare, attraverso le attività social degli Influencer, destinazioni, proposte di viaggio e strutture turistiche lasciando la vendita a Tour Operator e Agenzie di Viaggio. La comunicazione è esclusivamente social, principalmente via Instagram, e si rivolge a un target molto ampio rappresentato soprattutto dai viaggiatori della Generazione Z (under 22) e dai Millennials (22-38 anni), ovvero categorie di turisti che vanno poco in Agenzia di Viaggio e che raramente utilizzano i Tour Operator tradizionali.

“Travelgram si pone lo scopo di gestire e regolamentare la nuova forma di comunicazione rappresentata dall’influencer marketing cercando nel panorama dei Travel Influencer le persone giuste per ogni destinazione o viaggio da promuovere – ha spiegato Manuel Gruni, Founder di Travelgram – L’aspetto virale dell’iniziativa è senza dubbio paragonabile al più efficace dei metodi di comunicazione, il passaparola, che nel nostro caso è un vero e proprio “passaparola della fotografia”, la stessa che accende e stimola la curiosità e quindi la ricerca. Al giorno d’oggi è certamente l’immagine, piuttosto che il testo, a coinvolgere davvero l’utente finale. I Travel Influencer che collaborano con Travelgram non hanno interesse a vendere il prodotto, ma solo a sponsorizzarlo traghettando quindi la vendita nei confronti del canale agenzie tradizionale. Ciò rappresenta un meccanismo di garanzia nei confronti delle distorsioni commerciali comparse recentemente su alcuni mercati esteri, come quello spagnolo, dove Travel Influencer e Travel Blogger pare vendano consulenze di viaggio. Con Travelgram questo non può avvenire perché siamo interessati al rispetto dei ruoli nel sistema di distribuzione”.

Il canale di riferimento dell’attività di Travelgram è rappresentato da Instagram, il social media a oggi più performante non solamente in termini numerici, ma anche per la forte capacità di coinvolgimento nelle scelte di acquisto propria delle immagini. Travelgram si pone l’obiettivo di portare Agenzie di Viaggio e Tour Operator su questo canale, nel modo giusto e con la dovuta professionalità, ma soprattutto con la concreta possibilità di convertire la comunicazione in vendita.

In quest’ottica si colloca anche la recente partnership siglata da Travelgram con TrustForce. La società distributiva guidata da Gian Paolo Vairo si occuperà di dare evidenza ai Tour Operator e alle Agenzie di Viaggio tramite gli Influencer.

“Crediamo molto nel progetto di Travelgram, che punta a dare forma organizzata a un sistema già esistente, ma finora gestito in maniera artigianale, se non improvvisata, con il rischio di prestare il fianco a storture di mercato, come quelle evidenziate recentemente dalle notizie in arrivo dalla Spagna – ha commentato anche Gian Paolo Vairo, Founder e Ceo di TrustForce –. La professionalità della gestione e la distinzione leale tra attività di comunicazione e di vendita sulla quale si basano i servizi offerti da Travelgram, invece, sono funzionali a portare nuovi Clienti in Agenzia di Viaggio, ottimizzando gli investimenti sulla comunicazione degli Operatori e incrementando in questo modo i profitti di tutti gli attori della filiera”.