Tra i misteri del Perù con La rotta delle emozioni

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Sono tanti gli aloni di mistero che ancora circondano il Perù e la civiltà Inca e che riguardano alcune mete iconiche del Paese.

Come Machu Picchu, la città perduta degli Inca, sulla cui creazione sono molte le ipotesi e spaziano tra la residenza di un imperatore e della sua corte, un punto di osservazione del cielo, o un santuario. Oppure le linee di Nazca, sulle quali si dibatte se disegnate dall’uomo o dagli alieni, perché queste figure gigantesche (delle quali circa 800 riproducono forme zoomorfe) si vedono soltanto sorvolandole. O il Canyon del Colca, dove sono stati ritrovati degli strani teschi dalla forma allungata: gli antropologi ritengono che la deformazione delle ossa del cranio era dovuta a fasciature in età neonata che modellavano le ossa ancora soffici. Una distinzione sociale delle caste alte della tribù Collagua. Un Paese senz’altro sorprendente sotto molti punti di vista, abitato un tempo da una delle civiltà più interessanti del mondo. Un viaggio in Perù è una scoperta continua, un’esperienza ricca di emozioni forti.

La Rotta delle Emozioni propone il tour “Perù misterioso” che, in 13 giorni/12 notti, consente di vedere i “must see” del Paese in modo approfondito. Il viaggio inizia nella capitale Lima, con una visita del centro cittadino, con Plaza Mayor, il palazzo presidenziale e la Cattedrale, e del distretto di Pueblo Libre dove si trova il Museo Larco, con una bella collezione preispanica di reperti d’oro e d’argento. I pasti sono liberi per consentire di provare alcune delle differenti cucine che si trovano in città, spesso riuscite fusion tra piatti locali e di origine asiatica, ma anche rinomati ristoranti di chef moderni.

Il tour entra poi nel vivo con partenza in barca per le Isole Ballestas, dove vivono le sule dalle zampe azzurre e colonie di leoni marini. Al rientro si visita Ica e una bottega artigiana che produce il liquore nazionale, il pisco.

Proseguimento per Huacachina, con le belle dune di sabbia e poi Nazca. Le famose linee si vedono dall’alto, a bordo di un aereo che consente di ammirare le figure zoomorfe, tuttora un mistero affascinante. Si prosegue poi per Arequipa in pullman, per un viaggio attraverso straordinari paesaggi che mette in secondo piano la lunghezza del trasferimento di 9 ore. Giornata intera dedicata alla visita della “Città bianca” con Convento di Santa Catalina, la Plaza de Armas, il Chiostro della Compañìa e la visita del Museo Santuarios Andinos dove è esposta la mummia Juanita, una giovane Inca sacrificata agli dei più di 500 anni fa sul vulcano Ampato, alto 6380 metri. Il giorno seguente partenza per la Valle del Colca, lungo il tragitto che attraversa la Pampa Cañahuas – nella Riserva Nazionale Agua Blanca – in un habitat ricco di vigogne, un camelie simile al lama ma con una lana pregiata, ammirando le bellissime terrazze di origine precolombiana che tuttora vengono coltivate dagli indigenti Collaguas.

Si prosegue quindi per Puno, sempre passando la Valle, con sosta alla Cruz del Condor per ammirare il maestoso avvoltoio librarsi in aria. A Puno, giornata dedicata al Lago Titicaca con visita alle isole galleggianti degli Uros, realizzati in legno di tortora. Il giorno seguente partenza in bus turistico per Cusco, attraverso la spettacolare Cordigliera delle Ande, tra villaggi e greggi di lama e alpaca e con sosta a Pucarà e al Tempio di Raqchi, costruito in onore del Dio Wiracocha – (ancora oggi adibito a santuario e considerato centro energetico di grande fama), oltre alla spettacolare chiesa di Andahuaylillas.

Cusco è punto di partenza per Chinchero, centro storico e artigianale di origine inca della regione, Maras per vedere le spettacolari saline di epoca incarica e Ollantaytambo, tipico esempio di pianificazione urbana degli Inca, tutt’oggi abitato come in passato. Proseguimento in treno per Aguas Calientes, punto di partenza il giorno seguente per Machu Picchu, con visita guidata della cittadella attraverso la Piazza principale, gli appartamenti Reali, il Tempio delle Tre Finestre, la Torre Circolare, il Sacro Orologio Solare ed il cimitero. Rientro a Cusco, via Ollantaytambo e visita della città che fu capitale dell’Impero Inca (XV secolo), attraverso la Plaza Regocijo, la Plaza de Armas, la Cattedrale, il Monastero di Santo Domingo, il leggendario Tempio Korikancha e la città vecchia. Si visitano anche i siti archeologici di Kenko, Puca Pucara e la straordinaria fortezza di Sacsayhuamán da cui si gode di una straordinaria vista della città di Cusco.