Tempo di bilanci per Valtur, situazione solida ad un anno dall’ingresso in Nicolaus

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A un anno dall’acquisizione da parte del gruppo Nicolaus dello storico brand del turismo italiano, la prima estate del nuovo corso Valtur è entrata nel vivo. Il piano varato dal board di direzione a partire dal 4 luglio 2018 sta procedendo secondo il timing schedulato e tutte le strutture in Italia, nel Mediterraneo e in Mar Rosso sono state aperte.

Uno dei dati che maggiormente si mettono in evidenza, oltre all’ottimo andamento delle prenotazioni, è l’indice di gradimento superiore al 96% espresso dalla clientela che, come sottolineato dall’operatore, rappresenta un rilevantissimo indicatore delle eccellenti potenzialità di sviluppo del business.

Tra le voci più apprezzate compare l’ottimo livello della ristorazione, seguita in ogni struttura da uno chef Valtur che opera in sinergia con gli chef delle strutture e secondo le linee guida dell’Executive Chef di sede, Paolo Cantore. Ottimo riscontro anche per l’intrattenimento, protagonista di una performance eccezionale con un gradimento del 96%.

“Dopo questo primo bilancio di metà stagione, i numeri ci stanno danno grande soddisfazione, ma il dato che in questo momento ci rende più che orgogliosi è l’apprezzamento espresso dai clienti, testimonianza preziosissima della qualità del lavoro messo in campo per mantenere le premesse e le promesse del format Valtur. Un indice del 96% supera le nostre aspettative e rappresenta anche un forte segnale nei confronti del trade, sia di conferma sia di incentivazione. Come annunciato, siamo al lavoro per poter valorizzare con il nostro format altre strutture in Italia e nel mondo e non vediamo l’ora di registrare l’indice di gradimento del fiore all’occhiello Valtur Maldive Fushifaru, di prossima apertura”, commenta Gaetano Stea, Direttore Commerciale del gruppo Nicolaus.