Tel Aviv si prepara ad accogliere i turisti dell’Eurovision

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Oltre 10mila turisti internazionali sono attesi per l’edizione 2019 dell’Eurovision Song Contest tra il 14 e il 18 maggio e per molti di loro si tratterà della prima visita in Israele.

La Municipalità di Tel Aviv-Yafo, in collaborazione con Eatwith, ha pensato di offrire a tutti i turisti in arrivo, qualunque sia la loro provenienza, l’esperienza unica di un’autentica cena di Shabbat in casa di una famiglia di Tel Aviv.

Le cene di Shabbat, celebrate ogni venerdì sera, sono un riferimento per molte famiglie israeliane, religiose e non, che si ritrovano ogni settimana in compagnia di amici e parenti. Lo Shabbat Dinner Project abbinerà turisti di qualsiasi religione e cultura con famiglie locali per trascorrere una significativa serata di Shabbat insieme. I turisti da ogni parte del mondo vivranno un’esperienza unica e si godranno un pranzo casalingo, entrando in contatto con le secolari tradizioni ebraiche. Questo progetto asseconda la crescente richiesta di turismo esperienziale: i turisti cercano sempre più di immergersi nella cultura locale e vanno alla ricerca di esperienze autentiche.

Così Ron Huldai, sindaco di Tel Aviv-Yafo: “Stiamo lavorando duramente per assicurarci che l’Eurovision Song Contest sia un’esperienza indimenticabile per tutti, inclusi i residenti che vogliono partecipare a questo grande boom turistico. Lo Shabbat Dinner Project è uno dei tanti modi di mettere in relazione migliaia di turisti con le famiglie di Tel Aviv, mostrando loro la splendida tradizione ebraica dello Shabbat in Israele. Io stesso ho già avvisato Yael, mia moglie, di non prendere impegni per il venerdì prima della finale dell’Eurovision, dato che saremo impegnati a cucinare”.

“La tradizione culinaria di Tel Aviv è decisamente straordinaria. In questi ultimi anni Tel Aviv ha ottenuto la palma dello street food e della cucina vegetariana, aspetti che i visitatori dell’Eurovision potranno scoprire in modo inedito”, ha dichiarato Avita Kotzer Adari, direttore dell’Ufficio nazionale israeliano del Turismo.