La Spagna è una destinazione amichevole e sicura, perfettamente preparata per garantire la sicurezza di turisti e residenti. Ciò è dimostrato dai dati epidemiologici e dall’insieme di misure che sono stata messe in atto per garantire la sicurezza di tutti i turisti che la visitano. Così l’Ente Spagnolo del Turismo in una nota.

“Sapevamo che il virus non sarebbe scomparso con la fine delle misure straordinarie. Fino al raggiungimento di un vaccino, dobbiamo convivere con il virus con assoluta prudenza e responsabilità, il che non è incompatibile con il godimento delle vacanze in Spagna – spiegano i responsabili a Milano e Roma dell’Ente – La Spagna ha adotatto forti misure per fronteggiare l’emergenza che sono andate oltre a quelle attuate da altri paesi del nostro entourage”.

“In Spagna – continua la nota – il governo centrale e gli enti regionali e locali hanno adottato misure rapide e rigorose di fronte a focolai molto circoscritti (circa il 70% hanno meno di 10 casi) in una risposta coordinata con autorità sanitarie e forze di sicurezza. Infatti, attualmente i focolai si concentrano principalmente in due regioni (Aragona e Catalogna) che sommano il 60% del totale dei casi. I focolai sono altamente localizzati e la stragrande maggioranza delle nostra destinazione di vacanza hanno un tasso d’incidenza del virus più basso di quello considerato a basso rischio (negli ultimi 14 giorni questo tasso è inferiore a 20 persone per 100.000 abitanti). La Spagna sta effettuando quasi 100 PCR per ogni 1.000 abitanti e la percentuale di sospetti sottoposti a un test diagnostico di PCR è circa il 90%. Ciò conferma l’efficacia del tracciamento e dimostra che quando viene individuato un sospetto contagio, viene effettuata una rapida identificazione dei contatti”.

Per quanto riguarda le procedure legate alla prevenzione per le attività turistiche sono molto rigorose. Il Ministero dell’Industria, del Commercio e del Turismo ha pubblicato 21 linee guida specifiche dettagliate per tipo di attività con raccomandazioni tecniche e sanitarie per un turismo sicuro. Allo stesso modo, sono stati incorporati tutti gli standard internazionali di salute e sicurezza dei trasporti. L’utilizzo della mascherina è obbligatorio sia nei trasporti che negli spazi aperti al pubblico su tutto il territorio nazionale tranne che nelle Isole Canarie. Per i turisti inoltre, oltre alle misure è necessario per chi arriva in aereo o in nave richiedere un codice QR per passare il controllo al loro arrivo in Spagna.

“L’industria del turismo – sottolinea l’Ente – è ampiamente preparata ad accogliere il turismo in condizioni di salute e sicurezza. Il settore ha compiuto notevoli sforzi di adattamento ed è riuscito a mettere in atto misure efficaci. Non c’è improvvisazione da parte delle amministrazioni o del settore privato nell’accogliere i turisti che sono attesi nella stagione estiva. Il turismo e la sua catena del valore sono pronti ad offrire i suoi servizi con le massime garanzie di sicurezza e protezione. Una buona prova di ciò è che la maggior parte dei focolai che stanno diventando noti, sono collegati a riunioni di famiglia e amici in luoghi privati ​​dove le misure di protezione sono allentate; in ambienti di lavoro e di vita notturna. In quest’ultimo caso, anche le regioni hanno reagito per evitare comportamenti rischiosi. L’Aragona, le Isole Baleari, la Catalogna e Murcia hanno chiuso le discoteche in alcune aree, mentre altre regioni  hanno limitato gli orari di apertura di bar, pub e discoteche o prendono i dati dei clienti per facilitare il lavoro di localizzazione, se necessario”.

L’Ente Spagnolo del Turismo vuole incoraggiare i turisti italiani a rendere la Spagna la loro destinazione sicura scelta, sostenere gli operatori turistici locali che lavorano con il nostro paese con un’informazione accurata, formazione e azioni di marketing orientate alla vendita dedicando anche una speciale attenzione alle azioni di comunicazione per illustrare con chiarezza la situazione, l’andamento dell’emergenza e l’efficace gestione dei protocolli di salute e sicurezza e, soprattutto, tutto quello che nonostante tutto offrono le meravigliose destinazioni spagnole.