Secondo i dati dell’Instituto Nacional de Estadística –INE,  fino a novembre del 2019 si è registrato un aumento per quanto riguarda l’arrivo di turisti internazionali del 1,2% rispetto allo stesso periodo del 2018, nonostante il calo del 2,2% del flusso dei turisti britannici, primo mercato per l’incoming spagnolo.

Sono, come detto, i turisti provenienti dal Regno Unito i più numerosi con un totale di 17 milioni di turisti, seguiti dai tedeschi con 10 milioni e 600 mila. Il terzo posto del podio vede ai turisti francesi con poco più di 10 milione e mezzo. L’Italia si mantiene come quarto mercato per la Spagna, con un aumento delle presenze del 3,5% che fanno un totale di 4 milioni e 200 mila.

Da gennaio a novembre l’aumento della spesa dei turisti internazionali in Spagna ha mantenuto lo stesso trend positivo, raggiungendo la cifra di 87.265 milioni di euro, che equivale ad un 3 % in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.  Nel totale della spesa i turisti italiani sono in testa per quanto riguarda la differenza rispetto al periodo 2018, con un aumento del 5,1% per un totale di 3.327 milioni di euro, ovvero ogni turista italiano ha speso 785 euro nel paese iberico.

La Catalogna continua ad essere la principale regione di destinazione per il turista italiano, con una quota di mercato del 30%, secondo posto nel podio per le Isole Baleari, meta che è stata scelta dal 19% dei turisti.  La regione di Madrid è stata scelta dal 16%. Bene anche Andalusia e Valencia che vedono aumentare il numero delle presenze. Il dato negativo arriva dalle Isole Canarie che diminuiscono notevolmente la propria percentuale di quota tra le regioni preferite dagli italiani.