Silversea Cruises si prepara a prendere in consegna la nuova nave  Silver Origin, grazie al lavoro del cantiere olandese De Hoop.

“Nonostante il lockdown globale – spiega Silversea in una nota – De Hoop ha implementato rigide procedure di sicurezza, ridotto la sua forza lavoro e ha trovato procedure ingegnose che hanno permesso di superare le sfide, compresa quella della prima mondiale di una prova in mare della nave in modalità remota”.

Relativamente isolato a Lobith, un angolo remoto dei Paesi Bassi, il cantiere navale De Hoop ha offerto ai suoi circa 250 dipendenti la possibilità di tornare a casa dalle loro famiglie o di rimanere nella struttura per continuare a lavorare su Silver Origin.

Mentre le acque poco profonde del fiume Waal hanno ritardato il varo tecnico di Silver Origin da novembre al 30 dicembre 2019, i mesi di gennaio e febbraio hanno portato forti piogge nell’Europa occidentale, facendo raggiungere ai fiumi dei Paesi Bassi livelli idrometrici insolitamente alti. Ciò ha impedito a Silver Origin di passare sotto i 12 ponti che separano dal mare il cantiere navale De Hoop. Solo il 26 marzo, con oltre un mese di ritardo sulla data prevista, si è reso accessibile un passaggio sicuro verso Rotterdam, riducendo a tre le settimane tra l’arrivo nella grande città portuale olandese e la prova in mare.

“Le prove in mare di Silver Origin – continua la Compagnia – si sono tenute dal sono 27 al 29 aprile al largo della costa di Goeree-Overflakke; sono state un grande successo e hanno offerto al Comandante la possibilità di rimettere in sesto la nave, consentendo al cantiere di dimostrare il corretto funzionamento dei sistemi di macchina. Rese necessarie dal divieto di viaggio che impediva ai subappaltatori di raggiungere la nave, le prove in mare di Silver Origin includevano una storica prima mondiale: durante il test di accettazione del posizionamento dinamico, che verifica la capacità della nave di rimanere entro 10 cm da un punto fisso senza far cadere l’ancora”.

“Penso che questa sia stata la prima volta che un’operazione del genere è stata completata da remoto”, afferma Fre Drenth, direttore del cantiere navale De Hoop. “Il tuning ha avuto successo e non ha richiesto più tempo del solito. Dimostra che è possibile ottimizzare da remoto i sistemi di posizionamento dinamico. Ciò consentirà di risparmiare molto tempo per le trasferte degli ingegneri. Sono enormemente orgoglioso della mia squadra per del suo lavoro”.

“Di solito c’è un team numeroso a prendere parte alle prove in mare, ma quest’anno è stato diverso a causa della straordinaria situazione”, afferma Vesa Uuttu, direttore di Newbuilds & Site Official, Royal Caribbean Cruises Ltd. “Quindi ha partecipato un team limitato, ma comunque sufficiente per rispettare le normative. È stato un motivo di orgoglio per tutti i soggetti coinvolti assistere a quelle performance della nave, ma in particolare per il team di De Hoop che ha lavorato instancabilmente per completare il progetto in queste difficili circostanze”.

L’esecuzione dei ritocchi finali è attualmente in corso su Silver Origin, prima della consegna della nave nelle prossime settimane. E il team De Hoop sta ancora cercando modi innovativi per progredire, nonostante la difficile situazione: durante questo periodo, i lavoratori vengono sistemati nelle suite degli ospiti di Silver Origin mentre la nave è posizionata a Rotterdam.

“Siamo veramente grati ai lavoratori del cantiere De Hoop”, afferma Roberto Martinoli, Presidente e CEO di Silversea. “Di fronte a tali e tante avversità, i loro sforzi sono stati straordinari e rappresentano la capacità di ripresa del settore crocieristico globale. Quando il successo sembra improbabile, un atteggiamento positivo può fare miracoli. Silver Origin si presenta magnifica. La nostra nuova pionieristica nave rappresenta l’alba di una nuova era di viaggio nelle Isole Galapagos e non vediamo l’ora di accogliere gli ospiti a bordo quando sarà il momento giusto”.