«I dati più recenti sui flussi turistici ci confermano, e quindi rafforzano, quanto già sappiamo: il turismo italiano è un’industria che sta dando ottimi segnali di ripresa, a fronte delle pregresse limitazioni causate dal Covid e delle attuali difficoltà dovute alla guerra e al caro energetico. Di sicuro sapere di riavvicinarci ai dati del 2019 deve essere motivo di orgoglio, perché nel mondo c’è tanta voglia d’Italia, che in questo periodo di festività accoglierà il doppio dei visitatori stranieri rispetto allo scorso anno». Lo afferma il ministro del turismo Daniela Santanchè, commentando i dati presentati da Federalberghi e l’andamento relativo alle prenotazioni di viaggi organizzati per le partenze di Natale, Capodanno ed Epifania.
«Per altro – aggiunge il ministro – la vacanza in Italia non è intesa come un ripiego dettato da ristrettezze economiche del momento, bensì una scelta precisa. In ogni caso tutto questo non ci basta. Non dobbiamo certo riposare sugli allori. Dobbiamo ricordarci che è solo una ripartenza dopo anni difficili. C’è ancora un margine da recuperare rispetto al periodo pre-pandemico per raggiungere risultati anche migliori del 2019 e, soprattutto, renderli strutturali. Il settore va sostenuto con risorse e investimenti e il Ministero del Turismo si impegnerà al massimo in questa direzione.»