Ha riaperto oggi nello storico Palazzo delle Papesse l’esposizione “Dalí a Siena: da Galileo Galilei al Surrealismo”, il museo dedicato al grande Maestro Catalano allestito da The Dalí Universe nell’iconico sito culturale che fu già sede della Banca d’Italia.

La mostra curata da Beniamino Levi, presidente di The Dalí Universe, mette in esposizione oltre 150 fra le più importanti opere dell’eccentrico artista, secondo schemi creativi studiati dal direttore artistico Roberto Pantè con l’organizzazione curata dall’executive manager Ferruccio Carminati. Le opere raccontano il grande interesse di Dalí per la letteratura, la matematica, la fisica e la psicoanalisi, materie studiate a fondo dal Maestro in una costante ricerca guidata dalla sua inesauribile curiosità.

Inaugurata a settembre 2020 e poi interrotta a causa delle misure legate alla pandemia, la mostra “Dalí a Siena” riapre fino al prossimo 30 Settembre proponendo diverse novità, a partire da un’estensione dedicata al Settecentenario della morte di Dante Alighieri con venti grafiche dedicate al Sommo Poeta ospitate nella Galleria d’Arte interna alla mostra.

“Siamo lieti di poter finalmente riaprire le porte del Palazzo al pubblico” dice Ferruccio Carminati, Managing Director della mostra, “nei prossimi mesi intendiamo promuovere numerose iniziative extramuseali, con l’obiettivo di divulgare a cittadini e visitatori il genio di Salvador Dalí ed arricchire ulteriormente l’offerta culturale della città.”

The Dalí Universe in questi mesi ha lavorato all’implementazione dei protocolli di sicurezza per riaprire la mostra e accogliere i visitatori in totale serenità.  Le misure di sicurezza prevedono l’accesso e la visita al sito con l’obbligo di indossare la mascherina ed il divieto assoluto di assembramento.