Regione Campania: pubblicata la graduatoria degli eventi turistico-culturali

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Pubblicata sul BURC la graduatoria degli eventi turistico-culturali relativi al POC 2019-2020. Sono 107 i progetti beneficiari, per un contributo complessivo di 11 milioni, che andranno a creare un programma vario e destagionalizzato, distribuito strategicamente sull’intero territorio della Regione Campania.

Si va, infatti, dal potenziamento di luoghi turistici già affermati alla scoperta di realtà emergenti: Sorrento, Capri, Ischia, Ercolano e Pompei, ma anche Marcianise, Santa Maria Capua Vetere, Fontanarosa, Oliveto Citra e Pietrelcina rappresentano alcune tra le località che ospiteranno manifestazioni legate al turismo più tradizionale o a itinerari di carattere religioso, culturale e sportivo.

Nell’ambito delle azioni in forma associata tra più Comuni, trovano conferma manifestazioni ormai consolidate come il “Pomigliano Jazz” e il “Festival Ethnos” di San Giorgio a Cremano, entrambe giunte alla XXIV edizione; oppure “Segreti d’autore” di Sessa Cilento e lo “Sponz Fest” di Calitri, che quest’anno si lega a Matera capitale della cultura prendendo spunto dal comune impianto urbanistico costituito da abitazioni scavate nella roccia.

Anche per quanto concerne i progetti presentati dai singoli Comuni, l’adesione al bando è stata massiccia. Confermata l’offerta turistica delle zone marine del Cilento, è il caso di Camerota, che sarà ampliata anche ai territori interni. Particolare attenzione sui progetti è stata data alle eccellenze agricole, frutto di antichi saperi pazientemente tramandati. Vasta la presenza delle aree vesuviane con i culti millenari e i prestigiosi premi letterari. Presente anche l’Irpinia con le sue rappresentazioni carnevalesche e i festival di musica etnica e folkloristica oltre alle tipicità enogastronomiche.

Grande spazio per l’arte nelle sue diverse forme: in particolare la danza, al centro dell’evento “Positano Premio Leonide Massine”. Infine, particolare rilievo è stato dato agli itinerari naturalistici come nel caso del progetto “Agerola sui sentieri degli dei”.