Puglia, Fiavet sostiene le campagne per la legalità e la trasparenza nel settore viaggi

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Fiavet Nazionale prosegue il lavoro di sensibilizzazione a favore della legalità e trasparenza nel settore viaggi della regione, sostenendo da un lato la campagna di informazione e comunicazione lanciata dalla Filcams nazionale, “#Backstage, il lavoro che non vedi vale”, che richiama l’attenzione dei viaggiatori sull’impegno e la professionalità di chi pur essendo dietro le quinte è un elemento fondamentale per rendere indimenticabile la vacanza.

Dall’altro, le campagne di Cgil Puglia, Nidil e della stessa Filcams, “#OKLavoro, qui non si sfruttano i lavoratori”, bollino etico che certifica la qualità dell’occupazione e che sarà pubblicizzato dai canali di comunicazione della confederazione. Una sfida lanciata al mondo imprenditoriale: autocertificare la propria azienda sul rispetto del contratto e delle misure di sicurezza. Le attività che aderiranno potranno sfoggiare il bollino, che sarà uno strumento utile per orientare anche il consumatore finale verso scelte eticamente coerenti

Al centro, i diritti dei lavoratori stagionali del mondo del turismo non solo in Puglia ma in tutto il Paese. Cuochi, bagnini, camerieri, addetti alle pulizie, nel periodo estivo sono più di 400mila che da maggio a ottobre si vanno ad aggiungere agli oltre 900mila addetti del settore. Un lavoro però fatto di turni massacranti ben oltre le ore da contratto, di mancato rispetto dei riposi, non corretto inquadramento, mancate maggiorazioni per straordinari, festivi e notturno. Questo quando un contratto minimo c’è. In Puglia a fronte di 17mila strutture tra ristorazione e ricettività, sono solo 50mila gli addetti. Dietro, una realtà fatta di tante sfumature di nero e grigio.