A Palazzo Chigi una riunione per rilanciare il turismo italiano. A convocarla e a coordinare i lavori il presidente del Consiglio Conte che ha incontrato il Ministro per l’agricoltura e il turismo Centinaio e poi il Ministro dei beni culturali Bonisoli, il Ministro per il Sud Lezzi, il Ministro degli Esteri Moavero Milanesi, il Ministro per gli Affari regionali Stefani, il Presidente dell’Enit Palmucci, l’Amministratore delegato delle FS Battisti, il Presidente di ACI Sticchi Damiani, al fine di avere una visione di insieme della nostra offerta turistica e rafforzare la programmazione in quest’ambito, vera e propria eccellenza mondiale.

“Abbiamo deciso – scrive il premier Conte su Facebook – di lanciare un piano articolato: ‘Progetto Turismi’. Al plurale. Sì perché l’Italia, rispetto ad altri Paesi, offre lungo tutto il territorio nazionale una ricca varietà di esperienze turistiche. Il Ministro Centinaio, con il Presidente di Enit Palmucci, sta inoltre preparando una grande piattaforma digitale che conterrà tutte le offerte integrate di percorsi turistici che la nostra Penisola è in grado di offrire, dal cicloturismo a quello alpino, dal turismo ‘dolce’ ai percorsi enogastronomici e molto altro ancora”.

“Questo Governo – continua Conte – sta sviluppando il trasporto intermodale per offrire servizi sempre più integrati, facilitare e potenziare i collegamenti, ad esempio, tra i principali aeroporti e le città, e diminuire le distanze che separano le nostre bellezze paesaggistiche, culturali e architettoniche. Contestualmente stiamo portando avanti e attuando i Contratti istituzionali di sviluppo (i primi in Puglia, Molise, Basilicata, Sardegna e Calabria) dedicati al recupero dei borghi antichi, alla valorizzazione dei percorsi enogastronomici, dei cammino religiosi, dei paesaggi naturali, delle tradizioni storiche”.

“Di tutto questo – conclude il premier – parleremo anche al primo meeting nazionale sul Turismo che si terrà il 13 e 14 settembre a Ferrara. Abbiamo tutte le potenzialità di intercettare nuovi milioni di turisti, da tutto il mondo. Vogliamo farlo, dobbiamo farlo. Il brand ‘Italia’ merita di essere ai vertici del turismo mondiale”.