“I nostri centralini hanno ricominciato a squillare – le parole di Andrea Babbi , presidente di PetronianaViaggi – con richieste di informazioni sulla nuova tipologia di vacanza, in sicurezza e in famiglia, riscoprendo la nostra regione, l’Emila Romagna, i cammini e l’Appennino, i piccoli hotel famigliari della riviera e, ovviamente, le soluzioni di affitto”.

“C’è desiderio di ripartire, viaggiare, cambiare aria, finalmente, e questo ultimo week end lo ha fatto vedere, mentre dal 3 giugno sono nuovamente consentiti i liberi spostamenti in Italia. Abbiamo realizzato – spiega Babbi – un questionario, con poche domande mirate, che è andato a tutti i nostri affezionati clienti, ma anche sul web e, questo, ci ha dato interessanti spunti per costruire le “nostre” nuove offerte di vacanze e viaggi. Molti vogliono tornare in agenzia per scegliere luoghi sicuri e farsi consigliare in sicurezza, scottati dalle vicissitudini patite con l’utilizzo di agenzie on line, durante il covid».

Dal sondaggio emerge che il 71,8% ha risposto molta voglia di andare in vacanza, il 51,4% per più di una settimana. Chi non andrà in vacanza è pari al 10,4% mentre il rimanente giostra fra week end (10.4%) e una settimana (27%). La maggior parte (60%) andrà in vacanza in famiglia, soprattutto a luglio e agosto (45%) ma anche settembre e ottobre (36%). Domina il mare (51%) e l’auto (54,2%) è il mezzo di trasporto preferito per gli spostamenti. In caso di vacanza all’estero la stragrande maggioranza degli intervistati sceglierebbe il corto raggio.

“Il panel cui ci siamo rivolti costituisce una bella rappresentanza della nostra clientela pari a oltre mille teste viaggianti – conclude Alessandra Rimondi direttore di Petroniana Viaggi – Le risposte (quattrocentosessantatre) ci hanno dato ottime indicazioni per poter pianificare una nuova programmazione per questo semestre 2020 e per affrontare con coraggio  e speranza un 2021 che ci auguriamo, per tutto il settore, un momento di importante ripresa. Un mondo senza viaggi non è possibile, e ce ne stiamo rendendo conto proprio nel momento in cui ci è impedito di viaggiare liberamente. Le frontiere stanno pian piano riaprendo, gli aeroporti, Bologna in primis, si rianimano e le compagnie aeree, per i collegamenti nazionali e internazionali, riprendono a volare, mentre i protocolli igienici sono definiti. Resto solo da fare affidamento sul senso civico di tutti e sulla speranza che si possa tornare quanto prima ad una normalità più consapevole e responsabile”.

“Ci siamo impegnati per valorizzare al massimo la ripresa del turismo “domestico” non solo per una questione di campanile, di sicurezza – spiega Andrea Babbi – ma anche per essere vicini a chi sta ripartendo, come noi, per un senso di solidarietà e di condivisione che ci può portare fuori da questa crisi senza precedenti”.

Petroniana propone una programmazione mirata suddivisa in 7 segmenti in un opuscolo di 64 pagine appena uscito, dal titolo chiaro: Sicuramente Italia.