Torna l’Osservatorio del Gruppo Bluvacanze, atteso bilancio sulle vendite delle agenzie di viaggio dei brand Bluvacanze e Vivere & Viaggiare più il polo distributivo d’affiliazione Blunet, in tutto 800 punti vendita distribuiti sull’intero territorio nazionale, che fanno il punto sulle pratiche processate da gennaio a ottobre 2022.

L’anno in corso conferma un trend avviato nel 2021 e che vede il Mare Italia, le crociere MSC e l’Egitto di Marsa Alam e Sharm el Sheikh sul podio dei prodotti vacanzieri preferiti dagli italiani. Con un exploit decisivo nell’estate 2022. Nel dettaglio, il 23% delle vendite viene realizzato con le mete balneari italiane, mentre il 17% dalle crociere e il 14% dalle località del Mar Rosso egiziano. Del Mare Italia, è la Sardegna a guidare le scelte, come sempre nell’ultimo triennio. Altri valori significativi sono da attribuire al 10% delle prenotazioni sulla Spagna e al 7% sulla Grecia.

«Se l’andamento può apparire scontato, è interessante rilevare alcune sfumature che connotano una ripresa consolidata – argomenta Raffaele Caiazzo, Direzione Commerciale Bluvacanze -: infatti, rispetto al 2019 la progressione del Mare Italia passa da un 15% di share al 22% di quest’anno. Certamente, le ragioni di queste scelte sono da attribuire al persistere di alcune restrizioni tra i requisiti di ingresso nei Paesi e nella reticenza dei viaggiatori che hanno preferito un approccio cauto».

Nello scenario, non sono da trascurare timidi segnali di recupero delle mete estere di lungo raggio.

A ottobre 2022, la rete distributiva del Gruppo ha coperto il 75% delle vendite del 2019.

«La sorpresa della Summer 2022 è il ritorno, in tempi brevissimi, dell’Egitto balneare al terzo posto, prima del Mediterraneo di Spagna e Grecia. Complessivamente, il valore medio della pratica cresce nettamente rispetto al 2021 seppure ancora in flessione sul 2019, passando dai 2.300 (2021) ai 2.800 euro di quest’anno», aggiunge Caiazzo.

Ogni pratica contempla 2,5 persone. In termini di valore assoluto, le crociere MSC hanno superato il risultato del 2019, grazie al pronto focus sul Mediterraneo – con 15 navi – che continua con gli itinerari d’autunno tuttora in un buon trend di vendite.