Festeggerà a breve cinque anni come consulente strategico dedicato a progetti legati al turismo e non solo. Fondatore di brandsavetheworld, hub di competenze nell’ambito del business planning, branding e comunicazione. Ideatore di Travel Hashtag, l’evento-conferenza che con cadenza annuale dà voce ad autorevoli esperti di turismo e comunicazione. Co-fondatore di CV Start, la startup che sta rivoluzionando il mondo della consulenza di carriera. Senza contare il brand che porta il suo stesso nome, con cui firma progetti di formazione e mentoring.

Non c’è dubbio: a Nicola Romanelli piacciono le sfide e anche la sua precedente carriera in Club Med lo dimostra. A lui si deve la svolta a livello global verso i pacchetti combinati sul medio e lungo raggio (Stopover by Club Med poi diventato Discovery by Club Med) e lo sviluppo di idee e progetti innovativi a supporto della strategia alto di gamma. Suoi, inoltre, i format innovativi per quanto concerne le partnership con le compagnie aeree, i fam trip e gli eventi per il trade.

Oggi, nella sua veste di consulente impegnato anche in missioni internazionali (era in Oman lo scorso inverno per un importante incarico), Romanelli ha un’opinione molto precisa sul momento che il settore turismo sta affrontando: «Sta agli operatori del settore lavorare oggi su nuovi modelli di business, meglio se in sinergia tra loro, magari aprendosi anche a punti di vista esterni ed innovativi». E proprio in momenti come questi, infatti, che advisor e società di consulenza vengono coinvolti a vari livelli per integrare, valutare o stravolgere la strategia dei player del settore. «Il valore aggiunto della consulenza sta nel garantire una visione d’insieme a lungo termine ed un approccio flessibile capace di adattare efficacemente la strategia alle esigenze del cliente ed ai continui cambiamenti del contesto».

E di cambiamenti, chi lavora nel turismo, purtroppo, ne sa qualcosa. Anche più di qualcosa.