Il mercato è ripartito con vigore e Air Europa nei primi cinque mesi del 2022, con solo il 50% delle frequenze attive, ha superato del 2% il fatturato del pari periodo 2019.
Air Europa ha ripreso l’operatività di tutte le frequenze e rotte programmate pre
pandemia, ad eccezione del nord est del Brasile con Salvador, Recife e Fortaleza,
che ripartiranno entro fine anno.
Anche Milano e Roma hanno ripreso l’operatività con due frequenze giornaliere,
contro le tre operate pre-pandemia, e hanno raggiunto riempimenti tanto elevati
da lasciare intravedere l’opportunità di incrementare, in un prossimo futuro, le
rotazioni, soprattutto dall’aeroporto milanese dove sono operativi anche i
collegamenti con i Dreamliner 787.
“Siamo molto soddisfatti dei risultati raggiunti in questa prima parte dell’anno sia
a livello globale che locale. Alla riapertura della quasi totalità delle rotte di lungo
raggio della nostra compagnia ha fatto seguito una ripresa considerevole delle
vendite. Un andamento che ci auspichiamo continui a mantenere segno positivo
nel tempo, grazie alla riapertura di tutte le rotte a cui farà seguito l’ampliamento
della flotta che sarà implementata da 11 aeromobili, 4 Dreamliner 787 in arrivo
entro fine giugno e altri 7 aeromobili di corto e medio raggio in arrivo da luglio a
fine 2022”. Commenta Renato Scaffidi, General Manager Italia di Air
Europa.
“Se il caro carburante ha portato ad un incremento del costo dei biglietti,
l’incremento del fatturato è frutto principalmente dell’ottimizzazione dei
riempimenti, del buon posizionamento dei livelli tariffari e della revenue
management policy”. – Prosegue Renato Scaffidi.
“Grazie ad una accurata e attenta gestione dell’organico nel corso della
pandemia, Air Europa si ritrova, oggi, a non dover risentire della mancanza di
personale di sia di volo che di terra”. conclude Renato Scaffidi.