MSC Crociere informa che MSC Meraviglia, attualmente nel porto di Cozumel in Messico, ha ricevuto il nulla osta sanitario da parte dei funzionari sanitari messicani a seguito dei controlli medici effettuati su un membro dell’equipaggio e su una giovane ospite. In entrambi i casi è stata riscontrata una semplice influenza stagionale.

Pierfrancesco Vago, Executive Chairman di MSC Cruises, ha dichiarato: “Le autorità messicane hanno seguito correttamente i protocolli marittimi previsti quando una nave fornisce, in anticipo rispetto all’arrivo in porto, le cartelle cliniche sullo stato di salute di un passeggero o di un membro dell’equipaggio che sta, o è stato, poco bene”.

Gli esperti sanitari sono saliti a bordo della nave per verificare le condizioni di salute di un membro dell’equipaggio e di una giovane ospite che avevano una comune influenza stagionale e, per un eccesso di zelo, hanno condotto nella notte ulteriori test su entrambi. Oltre a questo, hanno svolto anche gli abituali controlli utili ad accordare il nulla osta sanitario. I risultati sono stati condotti da un laboratorio del Ministero della Sanità pubblica messicano nella città di Chetumal e hanno certificato che le condizioni di salute del membro dell’equipaggio e della passeggera non erano in alcun modo associate al coronavirus COVID-19. Alla nave è stato quindi attribuito il nulla osta sanitario.

In precedenza, MSC Meraviglia non aveva potuto effettuare gli scali programmati a Ocho Rios, Giamaica e a George Town, Grand Cayman. I passeggeri non erano potuti sbarcare nelle due isole perché le autorità locali avevano deciso di ignorare gli stessi protocolli sanitari che oggi, invece, hanno permesso l’emissione del nulla osta sanitario.

“Vorremmo ringraziare le autorità messicane per la loro professionalità nella gestione dei protocolli di salute preventiva, che sono l’unico modo certo per dare le giuste rassicurazioni alla popolazione a terra, così come agli ospiti e all’equipaggio a bordo – ha aggiunto Vago – Le deludenti decisioni prese da Giamaica e Grand Cayman nel non supportare l’arrivo della nostra nave, così come nel non consentire ai nostri passeggeri di sbarcare e di godersi le isole, sono state generate dalla paura e dal non aver seguito le corrette pratiche sanitarie. Questo atteggiamento ha comportato l’insorgere di un’inutile e ingiustificabile ansia non solo per i nostri passeggeri e per l’equipaggio, ma anche per l’intero settore turistico caraibico, e forse anche oltre”.

MSC Crociere ha comunicato a tutti i 4.580 ospiti a bordo che, a seguito di quanto accaduto, la loro crociera verrà rimborsata al 100%.