Arriva per la prima volta a Cagliari, con i suoi 4.000 passeggeri, MSC Fantasia. E nel principale scalo sardo, durante la prossima stagione crocieristica, la compagnia effettuerà complessivamente 34 scali, movimentando un totale di circa 130.000 passeggeri e confermando, così, la centralità rivestita da Cagliari e dal suo porto nelle strategie di MSC.

Per celebrare il primo attracco di MSC Fantasia è stata organizzata, a bordo della nave, la tradizionale cerimonia del ‘Maiden Call’. Alla presenza del management di MSC Crociere, hanno scambiato il crest con il Comandante della nave, Corrado Iaconis, le principali istituzioni e autorità civili e militari.

“Cagliari continua a rappresentare una tappa strategica per gli itinerari di MSC Crociere, come dimostrano i dati di movimentazione passeggeri per l’anno prossimo, quando in città arriveranno circa 130.000 nostri passeggeri”, ha spiegato Leonardo Massa, Country Manager della compagnia.

“Grazie alla collaborazione e all’appoggio degli enti locali, che desidero ringraziare, a Cagliari siamo riusciti a dar vita ad una programmazione crocieristica che prevede una nostra importante presenza. La città è infatti una meta turistica dalle notevoli potenzialità sia perché ricca in proprio di storia e cultura, sia perché circondata da splendide destinazioni note a livello internazionale”, ha aggiunto Luca Valentini, Direttore Commerciale di MSC Crociere.

Particolarmente ricca è la proposta di escursioni che MSC Crociere organizza durante la sosta delle sue navi. Oltre ai tradizionali tour della città, molto richiesti e apprezzati dai crocieristi, è possibile raggiungere la piccola cittadina di Barumini e il suo villaggio nuragico, sito dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Durante l’escursione, oltre ad osservare dall’esterno queste misteriose strutture in pietra, è possibile visitare l’interno di una torre a tre piani. In alternativa, si può prenotare una visita al sito archeologico di Nora, situato in una penisola a sud di Cagliari, ex colonia e porto di origine fenicia, caratterizzato da antichi teatri, templi, bagni termali, case di nobili e resti di mosaici decorativi. Previsto anche un viaggio a Dolianova, graziosa cittadina di mercato e importante centro di produzione di olio d’oliva, durante il quale è possibile visitare la cattedrale romanica-pisana, un frantoio per la spremitura dell’olio e il piccolo villaggio di Serdiana, dove si entra nei vigneti Argiolas in cui si producono alcuni tra i migliori vini sardi. Interessante la visita a San Sperate, villaggio caratterizzato da una serie di murales dipinti da vari artisti e da una collezione delle cosiddette pietre “sonore” dello scultore Pinuccio Sciola, che rendono unico al mondo questo luogo. I viaggiatori più sportivi possono scegliere, infine, il trekking sul promontorio di Capo Sant’Elia, o Sella del Diavolo, attraversando paesaggi mediterranei ricchi di ginepri, olivastri e lentischi, oltre a molte altre specie di alberi e resti archeologici, passando per la spiaggia del Poetto, verso la laguna di Molentargius, con splendide viste della baia.