“Sul Mose non si devono mettere le mani nelle tasche dei turisti. Non esiste da nessuna parte che un’infrastruttura nazionale debba essere finanziata perpetrando un vero e proprio furto a danno di tutti coloro che vengono a visitare Venezia”.

È quanto dichiara Gian Marco Centinaio, Ministro delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo.

“Vado ripetendo da mesi di essere contrario alla tassa di soggiorno, che sia di scopo e non per coprire i buchi dei comuni, e dall’oggi al domani viene architettata una vera e propria follia: una tassa per sovvenzionare una struttura pubblica!”.

“Mi batterò in tutti modi affinché venga ritirato immediatamente questo provvedimento dello ‘sblocca cantieri’. Sembra che qualcuno le stia pensando tutte per cacciare i turisti dal Veneto e da Venezia: prima la tassa di sbarco, poi i tornelli, ora questo. L’ho già’ detto e lo ripeto: vogliamo diventare un Paese turista-repellente?”, conclude il Ministro.