Il connubio metaverso e turismo si è fatto ancora più solido. Secondo i dati dell’osservatorio “Voice of the Consumer: Digital Consumer” di Euromonitor International, il 43% di chi indossa dei visori VR lo fa per esplorare la propria futura destinazione di viaggio per le vacanze. Sul binomio metaverso&turismo, Francesco Redi di Twissen, società che si occupa di progetti innovativi nel settore del turismo, spiega che «È bene avere una propria posizione strategica e un business-model che sia sequenziale nel tempo».

Redi ha aggiunto che «E’ fondamentale trovare già il proprio spazio all’interno del metaverso, scegliendo, ovviamente, quello più consono alle proprie necessità e al proprio business» perché le ultime indagini fanno emergere un crescente utilizzo delle tecnologie indossabili per entrare nella dimensione virtuale.

Il dato che più colpisce è che la generazione dei Millennial vede già il 50,2% dei ragazzi entrare in un mondo fatto di eventi e concerti virtuali unici. Il metaverso, per loro, è già qui e loro ne fanno parte, ne sono fruitori attivi. Secondo Redi, il passo successivo è quello di «sviluppare la tecnologia e la grafica migliore per posizionarsi in maniera coinvolgente e mirata allo sviluppo del proprio business. Accanto a questa ricerca dovrà essere tenuta d’occhio la sicurezza da garantire agli utenti, sia delle opportunità di acquisto di prodotti e servizi. Esattamente come avverrebbe in un contesto reale».