Oltre 40 rappresentanti dell’eccellenza turistica di tutta l’isola d’Irlanda e un format sviluppato ad hoc per il mercato italiano sono gli elementi chiave di “Meet Ireland 2021”, l’evento virtuale di Turismo Irlandese, in programma il 25 marzo, creato per far incontrare l’Industry irlandese con il trade e i media italiani.

Non potendo dar seguito come negli anni precedenti alle consuete attività di promozione e comunicazione rivolte a operatori, agenzie di viaggi e media, anche sull’onda del successo dei webinar lanciati dall’inizio dell’anno, per il 2021, Turismo Irlandese ha scelto di studiare una formula esclusiva pensata per attivare in modalità virtuale contatti diretti, agili e targettizzati sulle esigenze dei travellers del Bel Paese.

Molta soddisfazione in casa di Turismo Irlandese per l’entusiasmo dimostrato da parte della industry nell’adesione all’evento che vedrà una mappatura dell’intero territorio e delle particolarità di tutti i brand experiences dell’isola d’Irlanda: Wild Atlantic Way, Ireland’s Hidden Heartlands, Ireland’s Ancient East, Dublino Natura Inclusa e Irlanda del Nord – Gigante nell’Anima. Ottima la risposta da parte del mercato italiano che ha dimostrato di apprezzare l’esclusività del format, popolando l’agenda degli appuntamenti.

Il programma

La giornata sarà aperta dalla presentazione del direttore di Turismo Irlandese Ornella Gamacchio che traccerà il quadro dell’industria turistica irlandese del 2021 con un focus su come si sta preparando per accogliere nuovamente i turisti di tutto il mondo non appena sarà possibile tornare a viaggiare. Al termine del momento introduttivo, l’evento entrerà nel vivo con l’avvio degli incontri individuali nelle stanze virtuali tra i rappresentanti irlandesi e la selezione di oltre 100 buyer e giornalisti italiani. Contemporaneamente, fino alla fine dei lavori, il format permetterà di fruire di emozionanti contenuti audio-video.

“Il mercato italiano, fino allo stop causato dal Covid-19, era uno dei nostri principali mercati mondiali. Anche per questo, abbiamo voluto pensare ad un evento esclusivamente dedicato agli operatori di settore e ai media italiani che in questi anni hanno svolto un ruolo fondamentale nella crescita dei flussi dall’Italia verso tutta l’isola. Il contatto diretto ci è sembrata la cosa più bella ed efficace per ridurre la lontananza forzata di questi 12 mesi, dando loro la possibilità di confrontarsi live, seppur da remoto. Due gli obiettivi: far raccontare direttamente dai protagonisti come sta operando la nostra industria per costruire il turismo del futuro, permettere al trade e ai giornalisti di raccogliere materiale e spunti per lavorare al meglio, grazie anche alla possibilità di ottenere informazioni di prima mano”, commenta Ornella Gamacchio, direttore di Turismo Irlandese in Italia.

I rappresentanti dell’industria turistica Irlandese: qualità e varietà in funzione dei viaggiatori italiani

Valore aggiunto dell’iniziativa per i rappresentanti del trade italiano e per i giornalisti, la qualità e la varietà delle realtà irlandesi partecipanti, selezionate mettendo insieme le esigenze dei viaggiatori del Bel Paese e i nuovi orizzonti del turismo, con una grande attenzione alla sostenibilità e alla possibilità di fruire di interessanti esperienze in sicurezza. La sicurezza anche legata al distanziamento sociale sarà, infatti, un aspetto cruciale per il turismo del futuro e strutturalmente l’isola d’Irlanda è una meta che offrirà un’ampia varietà di scelta, frutto anche dell’intelligente valorizzazione di un patrimonio naturalistico straordinario con vastissimi spazi aperti.

 Il 25 marzo saranno presenti DMC, differenti tipologie di strutture ricettive; importanti realtà museali e legate alla cultura; compagnie di navigazione; consorzi di guide turistiche professionali; esponenti di attrattive naturalistiche straordinarie come il Burren Centre, The Skellig Experience Visitors Centre, il Cliffs of Moher Visitors Centre o il Visit Causeway Coast and Glens; creatori di esperienze originali quali, solo per citarne alcune, le visite ai celeberrimi studi di registrazione Windmill Lane Studios o tour divertenti legati alle particolarità food & beverage strettamente artigianali e country made.

“Il turismo è una delle voci più importanti del PIL irlandese: dopo l’evento dello scorso anno ci salutammo fiduciosi, dicendo che il piano triennale dedicato al turismo puntava ai 12 milioni di arrivi entro il 2022. Obiettivo che doveva essere centrato anche attraverso una distribuzione più equa e omogenea sul territorio, con grande cura per la sostenibilità sociale e ambientale. Inauguriamo l’evento di quest’anno ripartendo esattamente da questi punti: e anche se i piani numerici salteranno per forza di cose, la possibilità di offrire ai turisti 12 mesi all’anno esperienze di qualità davvero su tutto il territorio e non concentrate in certe aree, con la massima attenzione all’ambiente, sarà un nostro plus reale e non solo un obiettivo. Quest’anno di pausa ha causato un danno enorme, ma tutta la nostra industry non si è mai fermata e con determinazione e passione, a dir poco straordinarie, ha dato vita a una nuova progettualità che i partecipanti a “Meet Ireland 2021” avranno modo di toccare oggi con mano. Così come i turisti di domani la vivranno in prima persona, non appena potremo viaggiare di nuovo”, conclude Ornella Gamacchio.