L’estate della ripartenza, finalmente. Tra ostacoli, nuovi trend, sfide stimolanti e un mercato fortemente sbilanciato sulla domanda rispetto all’offerta, è giunto il momento di fare i conti di una stagione che ha lanciato dei segnali molto interessanti.

“Per Guiness Travel è una Summer con numeri sicuramente confortanti e un grande successo” – rivela Elvira D’Aversa, sales manager del TO. “Il forte investimento sull’acquisto di allotment aerei e servizi a terra ha fatto la differenza e segnato il giro di boa, garantendo ampia disponibilità di posti a tariffe bloccate, anche per il popolo del “last minute”.

Tutto il comparto dei viaggi dell’Europa del Nord e quella Occidentale ha registrato un andamento in linea con il 2019. Molto bene tutta l’area del Medio Oriente, che ormai da più di un anno ci ha abituato a cifre ragguardevoli, con la Turchia ad attrarre il maggior numero di richieste. Sugli scudi anche la Giordania, sempre più alla ribalta. Vinta anche la scommessa del Giappone, una destinazione che poneva molti interrogativi a causa di una chiusura al turismo durata praticamente 3 anni.

Molto bene anche gli USA, con le due coste gettonatissime e la città di New York, con il soggiorno esclusivo nel cuore pulsante di Manhattan, al Marquis Hotel.

Sul versante dell’Africa, da segnalare un ottimo trend sul Marocco e l’Egitto.

Bene l’Uzbekistan e l’India nell’area dell’Asia Centrale, mentre nell’Estremo Oriente sono particolarmente apprezzate la Malesia, l’Indocina e l’Indonesia, con il nome di Bali che da solo evoca sognanti aspettative di viaggio. La Corea del Sud, spinta dal grande successo della K-Pop e da una narrazione “catchy”, comincia a farsi strada tra i desideri dei viaggiatori, anche se continua ad essere oscurata dal vicino colosso nipponico.

“Ripartenza dell’outgoing non vuol dire che, di colpo, le criticità del settore sono state tutte superate. Dopo la grande bolla del “revenge travel”, ora chi si sposta per il puro piacere di viaggiare vuole servizi di alto livello e assistenza continua, anche se questo comporta una spesa leggermente più alta. Ecco che Guiness Travel è la soluzione ideale per questa fetta di viaggiatori in costante crescita” – spiega D’ Aversa.

Ottime anche le previsioni per quanto riguarda l’autunno e l’inverno, dove storicamente la programmazione dei viaggi a destinazione mondo raggiunge numeri importanti.

“Grazie al nostro modo di operare destagionalizziamo la nostra offerta e siamo in prima linea con contenuti e date di partenza su tutti i fronti” – chiude D’ Aversa.