Al turismo rurale, la proposta governativa di legge-delega sul turismo già approvata dalla Camera e ora in discussione al Senato, riconosce il ruolo di nuovo settore turistico emergente, meritevole di specifica regolamentazione. Entro ottobre dovrebbe essere definitivamente in vigore.

“Siamo molto soddisfatti – dichiara Mario Pusceddu, presidente dell’Istituto Italiano per lo Sviluppo rurale e l’Agriturismo (ISVRA) – per il rilievo, riconosciuto al turismo rurale, nei progetti che il Governo ha finalmente messo nero su bianco assumendosi conseguentemente la responsabilità di successo delle politiche di settore. Ci auguriamo non sia il solito annuncio, che la proposta di legge sia approvata sollecitamente, e il previsto Decreto Legislativo attuativo arrivi presto e sia realmente efficace per il sostegno del settore”.

“La norma in corso di approvazione lega, opportunamente, la crescita del turismo rurale alle realtà agricole sottostanti, alle produzioni certificate DOP, IGP e tradizionali, alla vitalità agricola dei territori. Questa, prima di tutto, bisogna – secondo ISVRA – far conoscere e sostenere. Coerente, a tal proposito, è anche la realizzazione del sito internet www.dopigp.politicheagricole.it, recentemente annunciata dal Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali e del turismo, Giammarco Centinaio, purché la sua impostazione, i suoi contenuti e l’indicizzazione sui motori di ricerca internet, siano non solo informativi ma specificamente puntati sulla promozione turistica dei territori”, scrive ISVRA in una nota.