Non farsi cogliere impreparati dall’irruzione dell’AI nell’operatività quotidiana e mettere al centro della professionalità relazioni umane e gratificazione del cliente-viaggiatore: questo è il messaggio che il Gruppo Bluvacanze ha espresso ai punti vendita delle sue insegne e alle agenzie del polo distributivo Blunet durante la convention dal titolo “Direzione Futuro”. L’attenzione di oggi è tutta per la distribuzione turistica, perno di una trasformazione digitale che il Gruppo di proprietà di MSC Cruises sta declinando in strumenti che fungono da filo conduttore tra i touch points fisici e digitali, attraverso i quali il consumatore di viaggi sceglie di interfacciarsi con l’offerta vacanziera. Uno di questi tool è l’APP Blu&cluB, ma intorno ad essa c’è l’architettura di digital marketing basata su un nuovo CRM, molteplici iniziative di comunicazione e pubblicitarie che impattano sul punto vendita propriamente e una strategia omnichannel.

Il modello di shopping online che il Gruppo Bluvacanze ha adottato mette al centro il business del retail fisico, distribuendo le vendite alle singole agenzie, che il cliente in autonomia sceglie.

Le opportunità da cogliere sono molte, considerato che i 60 miliardi* del mercato del turismo in Italia (+22%, fonte Politecnico Milano) “passano” solo per il 7% in agenzia di viaggi.

«La nostra strategia di omnicanalità parte dalla consapevolezza di ‘tratti di mercato’ inesplorati che, profilando bene i clienti, possono produrre redditività – commenta l’AD del Gruppo Bluvacanze, Domenico Pellegrino -: il valore medio della pratica di un consumatore digitale acquisito dall’ecosistema Blu&cluB è più del doppio rispetto ai valori nazionali del turismo generato dall’e-commerce». Questa strategia poggia su un CRM evoluto che da fine 2023 rilascerà una nuova funzionalità attraverso l’APP, quella di poter fissare un appuntamento presso un’agenzia di viaggi. Nel 2024 verranno apportati miglioramenti grafici e tecnici al programma di loyalty collegato alla community di Blu&cluB.

«Stiamo inserendo gradualmente elementi di marketing digitale nelle nostre strategie per accompagnare gli imprenditori lungo un percorso di innovazione che con l’Intelligenza Artificiale riceverà un ulteriore e dirompente impulso, molto più potente e veloce di quanto sia stata la migrazione tra i canali di vendita offline e online – osserva Claudio Busca, della Direzione retail del Gruppo Bluvacanze -: molto presto, il flusso di lavoro in agenzia sarà dominato da applicazioni di AI generativa in grado di scrivere la traccia di un tour in pochi secondi, di tradurlo in voce e in più lingue al cliente, magari assumendo le sembianze di un avatar dell’agente, infine di correggerlo infinite volte e istantaneamente secondo le diverse preferenze richieste. Il tutto da uno smartphone, in grado di condividerlo con la propria community».

Stavolta i retailer del turismo dovranno cogliere immediatamente la straordinaria opportunità che si profila davanti a loro e cioè l’occasione di dedicare tempo a gratificare il cliente.

Durante l’evento, la Direzione retail del Gruppo Bluvacanze ha illustrato diverse iniziative a favore dei punti vendita che saranno svolti nel 2024. Tra essi un programma di formazione con Academy sull’AI generativa, Corso social media, Education sulla Responsabilità Civile professionale dell’agenzia.

Presenti 400 agenti di viaggio e 51 fornitori, la convention si è sviluppata in due giornate di interventi da parte del management del Gruppo Bluvacanze. Sono inoltre intervenuti il consulente di marketing digitale e personal branding Alessandro Mazzù, l’avvocatessa esperta di turismo Giusy Fiscella, lo speaker e doppiatore Domenico Galati, e lo showman Peppe Quintale. Il dinner show si è svolto in un ambiente già natalizio e benaugurante per il 2024.