Arrivano con la circolare numero 18/E i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate sul Bonus Vacanze.

“Il codice univoco (o il relativo QR-code) può essere utilizzato – scrive l’Agenzia – anche nel caso in cui il pagamento venga effettuato con l’ausilio, l’intervento o l’intermediazione di agenzie di viaggio o tour operator. In tali casi, è necessario che l’intermediario assicuri l’espletamento delle procedure di cui ai punti 3.5 e seguenti del Provvedimento, comunicando al fornitore del servizio turistico il codice univoco (o il relativo QR-code), unitamente al codice fiscale dell’intestatario della fattura (ovvero del documento commerciale o dello scontrino/ricevuta fiscale) e all’importo del corrispettivo dovuto, ai fini dell’inserimento dei predetti dati nell’apposita procedura web disponibile nell’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle entrate”.

Ecco dunque l’apertura ad agenzie di viaggio e tour operatore, anche se restano le problematiche e la macchinosità del bonus già sollevate più volte dalle associazioni di categoria.