Innovativo, più sicuro e proiettato al futuro. Sarà questo il nuovo volto dell’aeroporto ‘Gino Lisa’ di Foggia al termine dei lavori di riqualificazione funzionale dell’aerostazione, il cui progetto di fattibilità tecnica ed economica è stato presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile, gli assessori regionali alla Mobilità e alle Infrastrutture Anita Maurodinoia e Raffaele Piemontese, il direttore generale di Aeroporti di Puglia, Marco Catamerò, il direttore dei Progetti Speciali Patrizio Summa e il direttore Tecnico, Donato D’Auria.

“Dopo aver restituito al territorio il ‘suo’ aeroporto – ha dichiarato il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile – oggi annunciamo che lo scalo avrà un nuovo volto in grado di coniugare sicurezza e armonia architettonica. Il seme piantato più di un anno fa sta dando i suoi frutti e continuerà a darli non solo attraverso i numeri, ma anche e soprattutto attraverso l’attrattività di un territorio ricco di bellezze. Con tanta pazienza e abnegazione, riusciremo a raggiungere risultati che vanno ben oltre le aspettative. Il nostro obiettivo non è fare le cose di fretta, ma farle nel miglior modo possibile e per questo ringrazio l’ENAC, il suo Presidente Di Palma e tutta la sua struttura, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il management di Aeroporti di Puglia, la Regione Puglia. Sono convinto che concentrarsi sulla qualità del lavoro da fare piuttosto che sulla velocità con cui farlo in questo caso aiuti a garantire risultati duraturi e soddisfacenti.

Foggia avrà un aeroporto che, oltre a essere funzionale, sarà anche bello. Investire in architettura pubblica, con stili e linguaggi contemporanei, è un ulteriore passo verso la modernità di cui Foggia ha un grande bisogno, ha dichiarato Raffaele Piemontese, Vice presidente della Regione Puglia. I lavori che saranno eseguiti per riammodernare tutto il terminal sono compatibili con l’operatività dello scalo, per cui l’aeroporto continuerà a generare traffico e a incrementarlo. Questo è un ulteriore passo avanti nell’ambito di una strategia che il presidente Michele Emiliano in primis si è intestato e che progredisce anno dopo anno. Avremmo dovuto presentare questo progetto il 30 settembre scorso, per celebrare un anno di voli tornati operativi e il superamento del traguardo dei 40 mila passeggeri, ma alcuni particolari tecnici ci hanno fatto spostare a oggi questa presentazione che serve a testimoniare quanto la crescita e la trasformazione dell’aeroporto di Foggia stia dentro una visione complessiva, per cui ognuno degli scali

pugliesi è chiamato a sviluppare la sua specificità. A fianco dei voli di linea e a quelli privati, stiamo sviluppando un progetto importante che qualificherà e caratterizzerà questa infrastruttura: il Villaggio Azzurro sarà un grande polo strategico di livello nazionale per la protezione civile, le trasformazioni che abbiamo presentato oggi faranno dello scalo foggiano un hub energetico nel senso che questo sarà un aeroporto autosufficiente quanto a energia prodotta e consumata. Siamo contenti che il dialogo istituzionale con il Governo nazionale prosegua e, naturalmente, ci aspettiamo si traduca presto nell’autorizzazione che abbiamo richiesto per un Distaccamento dei Vigili del Fuoco che consentirà a più tipologie di aeromobili di atterrare e decollare qui a Foggia.

“Il cammino è stato lungo, non semplice, in alcuni momenti davvero ostico – ha dichiarato l’Assessore alla Mobilità della Regione Puglia, Anita Maurodinoia. Ma non ci siamo arresi e, finalmente, tassello dopo tassello stiamo ricomponendo il complesso mosaico del Gino Lisa. A un anno dall’avvio dei collegamenti di linea, che hanno registrato lusinghieri risultati, ci ritroviamo qui per illustrare alla comunità i lavori che permetteranno all’aerostazione, innanzitutto, di migliorare sotto il profilo della sicurezza, ma anche di acquisire un’identità più innovativa e funzionale sotto il profilo architettonico. Chi arriverà in aereo a Foggia dovrà percepire netta la sensazione di essere arrivato in un luogo che coniuga bellezza e funzionalità; chi parte dovrà portare con sé l’immagine di un aeroporto, di un territorio che stanno cambiando.  La Regione Puglia manterrà lo stesso impegno per realizzare gli ulteriori interventi che, con ENAC e Aeroporti di Puglia, sono stati individuati per far crescere ulteriormente questa infrastruttura che riteniamo strategica e alla quale riserviamo una costante attenzione”.

I lavori, il cui importo è di circa 10 milioni di euro da realizzare nell’ambito del ciclo di programmazione FSC (Fondo per lo Sviluppo e la Coesione) 2021-2017, verranno effettuati garantendo l’operatività dello scalo e serviranno per rendere più moderno il terminal. È previsto infatti non solo l’utilizzo di materiali innovativi e di strutture che assicurino un livello più alto di resistenza sismica, ma anche il ricorso a fonti alternative di energia, che garantiscano un maggiore efficientamento, nel pieno rispetto della politica ambientale da anni perseguita da Aeroporti di Puglia e che renderanno lo scalo foggiano totalmente autosufficiente dal punto di vista energetico.

Obiettivo della Società è quello di ‘rinforzare’ l’infrastruttura con elementi di alta valenza architettonica in cui la resistenza e la maggiore stabilità si coniughino appieno con l’estetica. Questo significa che i lavori sull’infrastruttura che riguarderanno sia l’interno dell’aerostazione che l’esterno, quindi le facciate, si sono resi necessari per migliorare gli standard di sicurezza strutturale in caso di eventi sismici e il suo aspetto. Si farà ricorso

all’utilizzo di materiali ‘forti’ che esternamente creeranno una cortina architettonica continua in grado di rinnovare e abbellire completamente l’aspetto di tutte le facciate, anche attraverso una scelta cromatica che prevede una variazione dal bianco all’azzurro, a prefigurare un camaleontico mascheramento verticale verso il cielo.

Il Piano di Sviluppo Aeroportuale di Foggia, in fase di istruttoria da parte dell’ENAC, prevede, così come illustrato dal direttore generale e dal direttore tecnico di Aeroporti di Puglia, un piano degli investimenti di circa 70 milioni di euro e si articola su interventi che riguardano tra gli altri un nuovo distaccamento dei Vigili del Fuoco, una riqualifica funzionale del piazzale di sosta aeromobili e una riqualifica del Villaggio Azzurro. Il nuovo volto dell’aeroporto prevede anche che a guidare lo scalo sarà una donna, presentata questa mattina dal presidente Vasile nel corso della conferenza stampa. Si tratta di Antonella D’Alfonso, da oltre vent’anni dipendente di Aeroporti di Puglia, dove attualmente ricopre il ruolo di supervisore al ‘Karol Wojtyla’.