La Slovenia punta su destinazioni meno conosciute e turismo ‘fuori stagione’

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Incoraggiare le visite oltre la stagione turistica principale, soprattutto verso destinazioni meno conosciute ma altrettanto attraenti: è questo l’obiettivo dichiarato della Slovenia.

“La sfida principale che ci attende è quella di ottenere maggiori flussi economici dai consumi dei turisti stranieri, obiettivo che sarà raggiunto creando prodotti a più alto valore aggiunto basati sullo sviluppo sostenibile – afferma Aljoša Ota, direttore dell’Ente Sloveno per il Turismo in Italia – Come sempre, ci rivolgeremo agli ospiti che apprezzano la nostra natura incontaminata e sono alla ricerca di un’esperienza di alto livello, anche grazie alle esperienze esclusive a 5* che portano il marchio Slovenia Unique Experiences, create per far vivere l’originalità della Slovenia in modo indimenticabile”.

Il Paese continua il suo percorso di crescita turistica, registrando nei primi sette mesi del 2019, dai mercati internazionali, quasi 3,5 milioni di arrivi e 8,8 milioni di pernottamenti, il 5,2% in più di arrivi e il 2,8% in più di pernottamenti rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

Già nel 2018 il Paese ha raggiunto l’obiettivo, per arrivi e pernottamenti, posto dalla strategia di crescita sostenibile del turismo sloveno per il periodo 2017-2021, registrando il quinto anno record consecutivo, con quasi 6 milioni di arrivi e tre volte il numero di pernottamenti.

Quello italiano si conferma ancora mercato principale per numero di arrivi (293.053). In linea con le attese e con le strategie condotte dall’Ente in Italia, i flussi dall’Italia registrano un +1,5% nel periodo gennaio-luglio 2019 portando al rialzo, ed è questo il dato più importante, indice di successo, il valore dei pernottamenti che segnano un +1,4% rispetto allo stesso periodo del 2018.