La regione Campania presenta le offerte del turismo ‘slow’

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La Regione Campania è presente all’ITB di Berlino con una delegazione guidata dall’assessore allo Sviluppo e Promozione del Turismo Corrado Matera.

Il programma rappresenta la sintesi dell’offerta turistico-culturale dei territori della Campania destinata a un mercato, qual è quello tedesco, che le proiezioni danno in netta crescita. Secondo dati Enit il turismo slow proveniente dalla Germania verso l’Italia è destinato ad aumentare di circa il 70% nei prossimi tre anni. Per intercettare questi flussi assume valore strategico la mostra-mercato berlinese dove sono illustrate le eccellenze di un settore ormai trainante dell’economia regionale, che vive un momento magico nel segno di un turismo di tutti, con tutti e per tutti.

A Berlino, infatti, si celebra l’attenzione crescente della Regione verso orientamenti di mercato sempre più alla ricerca di un turismo eco-sostenibile, che si traduce nella valorizzazione di aree, una volta dimenticate, trasformate in percorsi permanenti di fruizione a piedi o su due ruote, utilizzando al meglio i territori meno conosciuti dei distretti turistici campani.

“È essenziale – afferma l’assessore Matera – essere innovativi salvaguardando le bellezze naturali delle cosiddette destinazioni minori. Oggi i borghi, il cibo sano, i percorsi di fede, i cammini e il cicloturismo dei nostri Parchi, così come le terme, rappresentano il sistema per un turismo più diffuso per i territori, che ha margini di crescita esponenziali rispetto a quelli delle mete tradizionali”.

Insieme con la presentazione del turismo slow “made in Campania” che esalta i sapori dell’enogastronomia dei piccoli borghi, la capitale tedesca è anche il luogo ideale per un confronto-incontro tra i tesori archeologici del Museo campano di Capua e l’Altes Museum di Berlino. A legare queste due istituzioni sono le “Madri”, preziosi reperti e nel contempo straordinarie connessioni tra il museo regionale e la galleria berlinese.

“L’ITB di Berlino – conclude l’assessore regionale – più che una fiera rappresenta una mostra-mercato del turismo mondiale. L’obiettivo quindi non è solo la promozione ma anche l’offerta delle nostre eccellenze ai maggiori operatori internazionali. Fondamentale è che tutto questo venga organizzato in pacchetti specialistici da destinare ai mercati con il sostegno regionale della promozione fieristica. I nostri turismi sono in progressiva e costante risalita e il nostro progetto nasce proprio dalla volontà di valorizzare l’unicità dell’offerta campana in un’ottica di “mobilità dolce”. Stiamo trasformando, anche con l’aiuto degli operatori privati, il territorio campano in una destinazione accogliente in tutto e per tutti, una terra dove si possa costruire e sviluppare un turismo accessibile, inclusivo e di qualità”.