KLM estende l’utilizzo dell’intelligenza artificiale

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I passeggeri KLM che riceveranno la loro carta d’imbarco tramite WhatsApp, verranno invitati ad utilizzare, gratuitamente, il recente servizio Family Updates introdotto dalla compagnia.

Questa importante novità consente di creare una chat di gruppo per tenere aggiornati amici e parenti sullo stato del volo: in questo modo, KLM soddisfa le esigenze e i desideri dei clienti rassicurando tutti gli interessati, tenendoli aggiornati in tempo reale.

Obiettivo del servizio, semplificare le comunicazioni di viaggio dei passeggeri con la propria famiglia e gli amici, rendendo l’attesa più serena attraverso l’invio costante di aggiornamenti in tempo reale sullo stato del volo.

KLM invierà una notifica al gruppo WhatsApp creato non appena il volo sarà decollato e atterrato, ancora prima che il passeggero abbia la connessione WiFi o il roaming dei dati e, in caso di ritardi o cancellazioni, i familiari potranno interagire chiedendo informazioni in merito.

KLM è la prima compagnia aerea ad offrire un servizio WhatsApp per i propri clienti e il loro gruppo di amici e familiari. Il servizio è attualmente disponibile solo in inglese ma KLM è pronta ad estenderlo in altre lingue e canali social.

KLM utilizza l’Intelligenza Artificiale per comprendere le domande che riceve tramite messaggio @KLM. Il profilo della compagnia non potrà leggere i messaggi che i membri del gruppo si scambiano e, dopo aver inviato la notifica relativa all’arrivo a destinazione del passeggero, abbandonerà il gruppo che resterà attivo per gli utenti in modo che i membri possano condividere foto e contenuti del viaggio.

KLM comunica tramite WhatsApp da settembre 2017. I clienti possono interagire tramite un account aziendale di WhatsApp e attraverso l’applicazione, su richiesta, la compagnia è in grado di inviare anche la conferma della prenotazione, la notifica del check-in, le carte d’imbarco e altre informazioni sul volo. Tramite WhatsApp, KLM invia più di 10.000 carte d’imbarco ogni giorno e riceve circa 35.000 richieste di assistenza ogni settimana attraverso i canali sui social media.