JNTO, al via il roadshow con gli agenti italiani del Nord

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Un imminente roadshow e un corso e-learning top dal nuovo anno, dopo aver concluso quello base e intermedio: sono le novità di JNTO, l’Ente Nazionale del Turismo Giapponese, illustrate da Valeria Pirodda, business development assistant manager per l’Ufficio di Roma. “La settimana prossima saremo a Milano, Genova e Firenze per un roadshow con gli agenti del Nord – annuncia Pirodda – Nostro scopo è far conoscere tutto il Giappone, soprattutto le mete meno note. Durante il roadshow interverranno anche le prefetture di Wakayama, di cui è famoso il Monte Koya, patrimonio dell’Unesco dal 2004, e di Okinawa, arcipelago di isole che si estendono a sud e spesso proposte come estensione mare per i viaggi di nozze. Parleremo anche di aree meno famose come lo San’in, che comprende le prefetture di Shimane e Tottori sul mar del Giappone e che alcuni tour operator stanno già proponendo”.

L’Ente organizza fam trip in collaborazione con compagnie aeree e crocieristiche, e infatti a breve partirà il gruppo della Thai Airways e si è appena concluso quello con Costa Crociere, cui si sommano attività di comarketing con tour operator cui JNTO concede il logo da stampare sui cataloghi, previo check di tutte le informazioni scritte sul Giappone. Dall’anno prossimo l’Ente attiverà anche il corso e-learning top dopo quello base e intermedio: “I corsi per le agenzie di viaggi non sono collegati, nel senso che non è necessario fare per forza tutti e tre i passaggi – spiega Pirodda – Se ci si sente molto preparati, si può partire direttamente dal terzo, disponibile nel 2019. Un attestato certificherà il superamento del corso fatto”. A disposizione anche una travel App che permette di scaricare informazioni sulle città, mappe o chiarimenti sui trasporti.

La sede a Roma, aperta un anno e mezzo fa, nasce dal crescente successo del Giappone nel mercato italiano: “Dal 2015 al settembre 2018, l’incremento degli italiani in Giappone è stato del 40% – specifica Pirodda – Da gennaio a settembre di quest’anno abbiamo avuto 114.500 italiani, con un incremento del 21,1% sullo stesso periodo dell’anno scorso. Il segmento maggiore è rappresentato da ventenni, ma non solo, interessati a manga e anime; per fortuna il trend si sta spostando verso interessi culturali: il turista vuole fare esperienze sensoriali, come la cerimonia del tè o vestirsi con il kimono, o dedicarsi all’avventura e all’attività outdoor come scalare il monte Fuji o fare trekking per alcuni degli 88 templi dello Shikoku”. Anche il segmento business è in forte crescita, assecondato da JNTO che si sta adoperando per far conoscere agli agenti italiani il Giappone come destinazione Mice. A conferma di ciò, il mese scorso l’Ente ha lanciato un concorso di cui si possono leggere i dettagli cliccando sul link https://www.turismo-giappone.it/novita/item/735-il-japan-convention-bureau-lancia-il-primo-concorso-fotografico.

“Il Giappone è diversamente unico – dichiara Pirodda – Per visitarlo non è richiesto il visto, fino a 90 giorni di permanenza, né alcun vaccino. La ‘Golden Route’, cioè il circuito Tokyo, Kyoto Osaka e Hiroshima, è l’itinerario più venduto, ma stanno prendendo piede anche città come Kanazawa e Takayama, verso il mar del Giappone, e lo Shikoku, famoso per ‘Henro No Michi’, l’equivalente nipponico del ‘Cammino di Santiago’. L’Italia si colloca come quarto mercato europeo dopo Regno Unito, Francia e Germania”.