In Europa sono 127 milioni le persone con “Access Needs”, di cui 10 milioni in Italia. Un numero significativo e di rilievo anche per il mercato turistico che potenzialmente si raddoppia, visto che si tratta di turisti che non viaggiano da soli ma con parenti, amici e compagni di viaggio. Inoltre, sono turisti che fanno ogni anno più di una vacanza di oltre 10 giorni.

Purtroppo però ancora oggi le aziende turistiche, nei loro modelli di business, pur tenendo di conto di esigenze diffuse, tendono ad evitare di prestare attenzione a quei soggetti che esprimono le esigenze più complesse, dalle famiglie con bimbi piccoli ai disabili motori senza dimenticare i turisti senior, e ancora ciechi, sordi, ipovedenti, ipoudenti ma anche persone con regimi alimentari speciali.

Per questo Travelnostop.com ha organizzato un Open Forum dal titolo “Italia Paese ospitale, accogliente ed accessibile per tutti. Insieme per un grande obiettivo sociale ed imprenditoriale”, in programma giovedì 11 giugno dalle 15.30 alle 17.30 in diretta sulla pagina Facebook di Travelnostop.com. All’evento online interverranno Barbara Casillo, direttore generale Associazione Italiana Confindustria Alberghi; Vittorio Messina, presidente Assoturismo Confesercenti; Alessandro Nucara, direttore generale Federalberghi; Roberto Vitali, presidente di Village for All e consigliere addetto Skal International.

“Per avere un Paese ospitale, accogliente e accessibile per tutti – sottolinea Armando Ballarin, presidente dello Skal Italia – serve poter offrire un insieme di strutture e servizi in grado di permettere a persone con esigenze speciali di fruire la vacanza e il tempo libero senza ostacoli né difficoltà, ma in condizioni di autonomia, sicurezza e comfort. Skal Italia da anni è impegnato a promuovere iniziative per un turismo per tutti e nel 2019 ha assegnato il riconoscimento Skal Europa Award a Roberto Vitali per i progetti che Village4all sta realizzando con impegno per avere strutture e destinazioni turistiche accessibili a tutti.

“Dobbiamo riposizionare il sistema turistico Italiano – gli fa eco Roberto Vitali – sfruttando l’Ospitalità Accessibile. Sarà una grande Innovazione; non solo sostenibilità come dice UNWTO, ma più attenzione ai bisogni degli ospiti, bisogni troppo spesso trascurati. Un mercato che in Italia conta più di 10 milioni di persone e può valere fino al 20% del PIL turistico Italiano. Iniziamo a occuparcene con una vision imprenditoriale”.

“La crisi che stiamo vivendo in Italia determinata prima dall’emergenza sanitaria e poi da quella economica – sottolinea Toti Piscopo, direttore editoriale di Travelnostop.com  – ci ha fatto crollare le certezze del passato e fatto crollare il comparto turistico che adesso va rifondato su nuove basi. Dobbiamo vivere l’attuale stagione come una startup, mettendoci tanto entusiasmo e tanta positività, nonostante tutto. Per questo ritengo che questo 2020 possa essere l’anno zero per riscoprire con maggiore sensibilità le esigenze del turismo accessibile, vivendolo come opportunità imprenditoriale e non solo come dovere sociale. Le previsioni danno per certo infatti che i turisti con disabilità convivono con una grande forza d’animo e con un gran desiderio di viaggiare anche durante questo momento difficile. Da individuali o in gruppo va loro offerta sempre maggiore attenzione”.