Asaf Zamir è il nuovo Ministro del Turismo di Israele, ha preso il posto dell’uscente Yariv Levin.

“Abbiamo diversi temi da affrontare – le parole di Zamir – Dobbiamo ricostruire l’industria turistica, riaprire il prima possibile gli hotel, le attrazioni e tutto ciò che supporta il turismo, come ristoranti, locali e bar, per far ripartire le attività. Bisogna incoraggiare il turismo domestico, riaprire i cieli e minimizzare i danni, così che il settore possa tornare a crescere. Una volta compiuta questa importante missione, torneremo a realizzare il grande potenziale di questo Paese, da Eilat fino al Nord, da Nazareth a Tel Aviv, Gerusalemme e al Mar Morto. Abbiamo le capacità per uscire dalla crisi. Diventare Ministro del Turismo era il mio sogno e lavorerò per servirvi e rimettere in piedi questo settore. Inizio il mio lavoro in un momento diverso da quello che mi ero immaginato e sotto un governo che non credevo sarebbe mai diventato realtà, un governo che a dire il vero io stesso ho cercato di far rimpiazzare tre volte nel corso dello scorso anno”.

“Circa un mese e mezzo fa, in piena pandemia, ho passeggiato – continua il neoministro – per le strade di Tel Aviv e ho visto molte attività chiuse, con i loro titolari che non sapevano cosa avrebbe riservato loro il futuro. Siamo forse nel momento più difficile per l’economia israeliana e per me è stato un segnale, ho capito che si può non andare d’accordo, ma che ci sono momenti nella vita in cui è meglio lasciare certe questioni da parte. Per questo motivo, ho deciso di supportare la formazione di questo governo di unità nazionale, così che molti cittadini israeliani si sentano rappresentati nel momento di prendere le decisioni. Vorrei ringraziare il Ministro uscente e tutti i dipendenti del Ministero, che ho già avuto modo di incontrare. In ufficio vedo dedizione totale alla causa e una gioia spontanea, credo che non ci sia altro modo per superare questo periodo. Il turismo è essenziale per la ricostruzione e la ripartenza dell’economia israeliana”.

“Siamo pronti – le parole di Avital Kotzer Adari, direttore dell’Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo in Italia – a riprendere il nostro lavoro con energia e impegno sempre rinnovato. Abbiamo l’appoggio di tutti i nostri operatori e siamo certi che riusciremo a riportare gli italiani in Israele in tempi brevi, consapevoli del grande lavoro che dovremo realizzare insieme. Auguriamo al nuovo ministro i migliori successi e buon lavoro per rilanciare la nostra splendida destinazione”.