2019 da record per gli arrivi in Israele con 4.551.600 milioni di turisti, il 10,6% in più rispetto al 2018.

L’Italia, sesto mercato nel panorama del turismo internazionale, raggiunge dati eccezionali ed i più alti dal 2000 ad oggi: 190.700 visitatori nel 2019 con un +27% rispetto al 2018 e addirittura +77% rispetto al 2017.

Il Ministro del turismo Yariv Levin ha dichiarato: “Come prevedevamo, il 2019 si è concluso con un nuovo record per il turismo in Israele e un fatturato record di 22 miliardi di NIS ovvero quasi 6 miliardi di euro. Continuiamo a consolidare l’industria del turismo grazie a campagne di marketing e promozionali innovative e abbiamo registrato, complessivamente, un aumento del 10% del turismo in entrata a dicembre 2019 rispetto allo stesso mese dell’anno scorso. La crescita del turismo è stata trainata dall’aumento del budget di marketing negli ultimi anni e speriamo che, nonostante una probabile riduzione del budget nel 2020, saremo in grado di mantenere gli straordinari risultati che abbiamo raggiunto”.

Così Amir Halevi, direttore generale del Ministero del Turismo: “Nel 2019, abbiamo superato il record del turismo in entrata con un record di 4,55 milioni di turisti. Stiamo per raggiungere il numero di 5 milioni di turisti e continueremo a lavorare con il medesimo slancio di sempre, anche in vista di possibili e significativi tagli di bilancio. Continueremo a lavorare con l’obiettivo di sviluppare brand che possano coinvolgere un target sempre nuovo, cominciando dall’attività di promozione legata al Negev e al deserto e, in futuro, alla Galilea. Ringrazio lo staff del Ministero del Turismo, il nostro team di LAPAM e i consulenti che ci hanno accompagnato nel nostro percorso da record anche quest’anno”.

“Un ringraziamento di cuore è da parte mia rivolto a tutti coloro che nel 2019 ci hanno aiutato a raggiungere lo straordinario dato di oltre 190.000 turisti, successo conseguito attraverso operatori del settore, media e turisti che  hanno scelto Israele e che si sono poi rivelati i migliori ambasciatori alla scoperta della natura, la storia, la cultura, il divertimento della nostra meravigliosa terra”, ha concluso Avital Kotzer Adari direttore dell’Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo.