L’isola carcere di Gorgona, la più piccola e più settentrionale delle isole dell’Arcipelago Toscano, è forse la meno conosciuta anche per le limitazioni che, a fasi alterne, in passato ne hanno impedito una regolare fruizione.

Verdissima e selvaggia, ricca di biodiversità e di testimonianze storiche, incanta per i colori, il silenzio e la pace. Mentre il Parco Nazionale Arcipelago Toscano e l’Amministrazione Penitenziaria stanno stipulando accordi e convenzioni per farla diventare un laboratorio ad impronta etica ed ambientale, dove i detenuti diventeranno attori in progetti innovativi, si riaprono le prenotazioni online delle visite organizzate dall’Ente Parco. La prima visita prevista dal calendario è sabato 7 marzo, la  partenza è da Livorno.

L’Isola è sede di un carcere attivo e per questo è necessario rispettare alcune regole in più per disposizioni dettate da motivi di sicurezza. Le visite guidate infatti devono essere autorizzate dall’Amministrazione Penitenziaria in accordo con l’Ente Parco secondo un calendario concordato. Le presenze giornaliere di visitatori sull’isola sono contingentate per un numero massimo di 100 visitatori al giorno.

È possibile effettuare la prenotazione fino a una settimana prima della data dell’escursione, per poter procedere all’invio dei nominativi alla Direzione Penitenziaria. È obbligatorio seguire tutte le indicazioni della Guida e non è possibile muoversi individualmente. Durante la visita non è consentito l’uso di apparecchi fotografici e di telefoni cellulari e la balneazione è vietata.

La visita consiste in un’escursione trekking con accompagnamento di guida lungo il percorso autorizzato. È importante tenere presente che  le escursioni possono essere effettuate solo se si è dotati di scarpe da trekking con suola scolpita e che in caso di abbigliamento non adeguato la Guida può decidere di non far partecipare alla visita. L’itinerario presenta uno sviluppo di circa 7 km, con un dislivello totale in salita di circa 300 m. I passeggeri devono presentarsi al molo d’imbarco 30 minuti prima della partenza muniti dei documenti d’identità indicati in fase di prenotazione. L’isola è sotto la sorveglianza della Polizia Penitenziaria.