Foto Roberto Monaldo

Il ministro del Turismo Massimo Garavaglia propone di lasciare parte del reddito di cittadinanza a coloro che accetteranno un lavoro stagionale. Una misura che servirebbe, secondo il ministro, a tamponare il deficit di forza lavoro nel settore dell’accoglienza che in questa stagione ammonta a circa 300mila unità creando non pochi problemi alla ripartenza del turismo. Il rallentamento è evidente e se, dopo due anni di blocco più o meno totale, gli operatori alberghieri e della ristorazione devono chiudere le stanze o non accettare prenotazioni ai tavoli per mancanza di personale, vuol dire che il fenomeno è più diffuso di quel che si pensi” ha spiegato Garavaglia nel corso di una intervista a Il Messaggero.
Garavaglia sostiene anche la tesi della distorsione del mercato del lavoro prodotta in parte dal reddito di cittadinanza, “ma anche da altri strumenti come la Naspi che incidono sulla questione. “Registriamo il 9% di disoccupazione dice il ministro, sottolineando anche che nonostante ciò le aziende non riescono a trovare 1,3 milioni di operatori e di questi circa 300mila nel settore del turismo”.