giornaledelturismo_welcome-chinese-shangaiOggi si è aperto a Shanghai il World Bridge Tourim. Un progetto sostenuto dall’Unione Europea e condiviso con l’Etoa per incrementare i flussi di turisti dalla Cina in Europa. Welcome Chinese è partner strategico del progetto.

Select Holding, la società di marketing internazionale che promuove e attua in esclusiva worldwide per 10 anni la Certificazione Welcome Chinese, assieme a ETOA (European Tourism Association) sono i protagonisti di World Bridge Tourism che, nell’ambito del programma del 2018 anno europeo del turismo EU-Cina, ha selezionato la certificazione Welcome Chinese come migliore strategia di attrazione di visitatori cinesi in Europa, per la realizzazione delle relative attività di promozione in Cina nel 2017 che si inaugurano oggi.

Due giornate di intensi lavori (il 9 e il 10) che si sono aperti con una conferenza istituzionale in cui sono stati ribaditi i notevoli motivi di interesse del mercato turistico cinese per i paesi europei. Attualmente, le destinazioni europee intercettano appena il 2% dei viaggiatori cinesi, con 11 milioni di turisti registrati nel 2016. Sensibilizzare gli operatori turistici europei verso le necessità del viaggiatore cinese è uno dei principali temi del World Bridge Tourism. Protagonisti dell’evento istituzionale di oggi,  Li Zhongguang, Vice Presidente China Tourism Academy e Jacopo Sertoli, CEO Select Holding.  Nelle due giornate sono stati organizzati oltre 120 incontri BTB tra le imprese dell’Ue e gli operatori cinesi per analizzare, in previsione del 2018, le esigenze e le preferenze dei turisti cinesi in base alla specificità della domanda e ai loro modelli di comportamento. Nutrita la partecipazione di aziende e realtà italiane.

«L’immagine dell’Italia ha grande rilievo in Cina. I cinesi sono attratti dal patrimonio artistico italiano, dal romanticismo degli scenari italiani, dai prodotti ‘Made in Italy’, dall’enogastronomia e dal famoso Italian Lifestyle – dichiara  Jacopo Sertoli, CEO Select Holding  –  L’Italia quindi si configura come top destination per la Cina ma può e deve fare molto di più. Per facilitare i flussi occorre adottare una più efficace strategia di marketing, incentrata su elevati standard di accoglienza dedicati alla classe media cinese, puntando l’attenzione sull’offerta culturale – attualmente l’Italia è la nazione che detiene il maggior numero di siti (50) inclusi nella lista dei Patrimoni dell’Umanità che per i cinesi ha un valore enorme –  valorizzando i gusti e le aspettative dei viaggiatori cinesi, incrementando una politica di semplificazione del rilascio dei “visti” e  potenziando i collegamenti aerei diretti. Il compito della certificazione Welcome Chinese è quello di aiutare e supportare le imprese turistiche ad accogliere al meglio i milioni di turisti cinesi che arriveranno entro il 2019».

Nella prima giornata del World Bridge Tourism a Shanghai si è svolto anche un importante incontro bilaterale tra Li Zhongguang, Vice Presidente China Tourism Academy, e Dorina Bianchi, Sotto Segretario al Turismo, con l’obiettivo di verificare possibili accordi di collaborazione, per consolidare i legami tra i due Paesi in preparazione del 2018 Anno del Turismo Europa Cina.

L’incontro è stata anche l’occasione per la consegna ufficiale della certificazione Welcome Chinese alla Regione Calabria, prima Regione italiana a ricevere il prestigioso riconoscimento del governo di Pechino.

«L’Italia  – dichiara Li Zhongguang – è diventata una delle più grandi destinazioni a livello Europeo.  La China Tourism Academy considera il progetto Welcome Chinese altamente strategico e l’unica certificazione ufficiale riconosciuta dal governo cinese. Speriamo quindi che sempre più operatori ed esperti del mondo del turismo italiano vengano coinvolti per ottenere l’esclusiva certificazione Welcome Chinese. Sono favorevolmente colpito che una intera Regione Italiana, la Calabria, che non conosco e spero di avere l’opportunità di visitare quanto prima, si sia certificata per accogliere i turisti cinesi e spero che altri seguiranno il suo esempio e far sì che sempre più cinesi possano godere a pieno dell’esperienze di viaggio  nella meravigliosa terra d’ Italia».