I risultati di Alitalia sono “impressionanti” in termini di puntualità, qualità del servizio e competitività. Ma Air France-KLM potrà “eventualmente” pensare ad un aumento della sua partecipazione nel gruppo italiano solo nel 2013, come prevedono gli accordi: lo ha detto il presidente di Air France-KLM Jean-Cyril Spinetta nel corso della presentazione dei risultati semestrali del Gruppo a Parigi. Alla domanda se Air France-KLM intendesse aumentare la sua quota in Alitalia, Spinetta ha risposto: “A domanda tradizionale, risposta tradizionale. Con Alitalia c’è un accordo concluso nel 2009 che prevede la stabilità dell’azionariato nei primi quattro anni. Sarà solo a partire dal quinto anno, e quindi nel 2013, che eventualmente potremmo pensare a cambiare la nostra partecipazione” nel Gruppo italiano. “Amo rispettare i contratti”, ha affermato ancora Spinetta sottolineando che in quanto azionista di minoranza partecipa ai consigli di amministrazione di Alitalia. In questo contesto, ha aggiunto, “siamo impressionati dai notevoli risultati di Alitalia in termini di puntualità, qualità del servizio e competitività. Si tratta di performance impressionanti”. Spinetta ha quindi sottolineato che “sul piano economico, visto il contesto di una compagnia aerea che è nata, o per meglio dire rinata, nel 2009, anno nero dell’Aviazione civile, i risultati sono molto positivi ed estremamente incoraggianti”. Essi, ha concluso Spinetta a Parigi, “mostrano la qualità del progetto e del management” di Alitalia.