Non era ancora uscito dalla crisi provocata dalla rivolta di febbraio che già il turismo egiziano conosce un nuovo periodo nero. Con il riesplodere della protesta in Piazza Tahrir, infatti, gli arrivi all’aeroporto del Cairo sono calati in pochi giorni del 25-30%, come ha spiegato il direttore dello scalo Ahmed Hafez citato dal sito di ‘al-Masry al-Youm’. Alcune compagnie aeree hanno cambiato all’ultimo momento le loro rotte, mentre altre hanno cancellato i voli a causa dei numerosi annullamenti delle prenotazioni. Fanno eccezione, ha spiegato Hafez, i giornalisti internazionali che sono tornati in gran numero nella capitale egiziana non appena le violenze sono riesplose.