ItaloE’ partito ieri dalla stazione Tiburtina di Roma il primo ‘charter’ Italo che ha accompagnato a Milano 320 alunni delle scuole di agraria di Roma e del Lazio per trascorrere un’intera giornata all’Expo. Un treno totalmente dedicato ai ragazzi, con orari e servizi su misura, ha consentito agli studenti ed ai professori di undici scuole laziali di visitare i padiglioni dell’esposizione universale, confrontandosi con il mondo in un’ottica globale su argomenti in perfetta sintonia con i temi oggetto di studio. Sono già stati prenotati ad oggi altri sette  treni speciali che nel corso dei sei mesi di Expo accompagneranno a Milano altri 250.000 studenti delle scuole laziali che avranno l’opportunità di arrivare direttamente con il treno sul sito espositivo per ottimizzare la loro visita. L’idea del treno interamente dedicato sta riscuotendo un grande interesse tra studenti, professori e dirigenti scolastici. Dei 20 milioni di visitatori previsti per Expo, circa 2 milioni sono studenti delle scuole medie, superiori ed università e di questi 2 milioni il 70% sono studenti italiani: un bacino che arriva a sfiorare il milione e mezzo di potenziali passeggeri dei treni personalizzati. Dal 14 giugno, a partire dall’avvio dell’orario estivo, Italo servirà la stazione di Fiera Rho con ben 14 collegamenti, di cui sette in arrivo da Sud e sette da Nord in direzione Sud. Si aggiungono così ai nove collegamenti previsti dal primo maggio altre cinque coppie per la prestigiosa vetrina mondiale del made in Italy. Ma il ‘progetto scuola’ di Italo, con la creazione del ‘treno charter’ non si ferma qui e presto arriveranno nuove iniziative. “Vogliamo offrire ai nostri studenti un’esperienza indimenticabile – ha dichiarato Fabrizio Bona, direttore commerciale di Ntv – Siamo certi che l’idea di avere a disposizione un treno dedicato che ottimizzi i tempi e i servizi possa anche permettere agli studenti di utilizzare in maniera proficua ed intelligente il tempo del viaggio facendo di Italo un’agorà per scambi di idee ed arricchimento reciproco. Italo è consapevole del ruolo fondamentale della scuola nel nostro Paese e con questa iniziativa prova ad offrire il suo piccolo contributo”.