Msc Crociere spinge sull’acceleratore “con un Piano industriale da 9 miliardi di euro per la costruzione di 11 nuove unità entro il 2026”, annunciato da Pierfrancesco Vago, presidente esecutivo di Msc Crociere al varo di Msc Meraviglia nel porto normanno di Le Havre, in concomitanza con il cinquecentenario della sua fondazione. Msc Meraviglia, lusso, arte e tecnologia, è la tredicesima ammiraglia della flotta e la prima dell’ambizioso Piano industriale 2017 – 2026 della compagnia di Gianluigi Aponte.

“A dicembre sarà varata a Miami la Msc Seaside, progettata con immensi spazi esterni per risaltare il clima dei Tropici, poi la Seaview a Civitavecchia a giugno 2018 e, infine, la Msc Bellissima a marzo 2019 – ha dichiarato Gianni Onorato, AD di Msc Crociere. Una flotta “in continua crescita costituita da 13 unità che navigano in 194 itinerari nel mondo in 86 Paesi – prosegue Vago – e 170 nazionalità ospitate a bordo, con una crescita di passeggeri quasi raddoppiata negli ultimi 10 anni (dai 12,6 milioni del 2007 ai 25,3 milioni attuali), commercializzata in 67 Paesi con la previsione di 25.000 nuovi posti di lavoro entro il 2026 e oltre 6,5 milioni raccolti per Unicef sino ad ora”.

Con un’attenzione particolare “per le oltre 8.000 adv italiane che vendono Msc – spiega Leonardo Massa, Country manager di Msc Italia – che saranno invitate costantemente a bordo per visitare Meraviglia, che salperà l’11 giugno da Genova e nel 2017 navigherà solo nel Mediterraneo (Genova-Napoli-Messina-Malta-Barcellona-Marsiglia)”. Ma l’ulteriore salto di qualità sarà “la costruzione, entro il 2022, della prima World Class – annuncia Vago – nei cantieri Stx France, a cui ne seguiranno altre tre fra il 2024 e 2026 con stazza da 200mila tonnellate in grado di ospitare oltre 6.500 passeggeri con l’inedita progettazione a forma di Y per realizzare le lunghe e scenografiche promenade interne ed esterne mai realizzate finora su una nave”.