Ieri, in data 12 ottobre, l’Agenzia delle Entrate ha divulgato la circolare n. 45/E, nella quale vengono chiariti i dubbi sulle modalità di gestione del passaggio all’aliquota Iva del 21%, recependo appieno i principi proposti nella nota inviata dall’Associazione dei tour operator italiani. Astoi, infatti, a seguito del D.L. 13 agosto 2011, n. 138 che ha disposto l’incremento di un punto percentuale dell’aliquota Iva ordinaria dal 20% al 21% per tutte le operazioni effettuate a decorrere dal 17 settembre 2011, considerato il regime speciale Iva vigente nel settore del turismo (art. 74- ter del DPR 633/72) che prevede particolari modalità e tempistiche per la liquidazione dell’imposta, in ragione degli interrogativi espressi dai propri soci sulle modalità di gestione delle operazioni effettuate ‘a cavallo’ della data di operatività di tale incremento, lo scorso 6 ottobre, ha inviato una nota alla Direzione Centrale Normativa – Settore Imposte Indirette. “Desidero ringraziare l’Agenzia delle Entrate – commenta il presidente di Astoi Roberto Corbella – per il fattivo dialogo avviato da tempo con la nostra Associazione, oltreché per l’attenzione dimostrata verso una particolare tipologia di contribuenti, i tour operator, che operano con un proprio regime fiscale. Successivamente all’aumento dell’aliquota Iva erano sorti alcuni dubbi circa le procedure da utilizzare per adempiere correttamente alla nuova disposizione e, grazie all’attenzione dimostrata verso il nostro comparto – conclude Corbella – l’Agenzia, nella propria circolare, ha espressamente contemplato uno specifico passaggio sulle operazioni relative al settore delle agenzie di viaggi e turismo”.