La Toscana nuova capitale mondiale del Turismo avventura

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La Toscana sarà per qualche giorno la capitale mondiale del Turismo avventura e outdoor, un segmento che a livello internazionale assume anno dopo anno una valenza sempre maggiore nell’offerta turistica che annualmente coinvolge 1,265 miliardi di persone nel Mondo, di cui 650 milioni nella sola Europa.

Tale offerta, oggi sempre più specializzata e variegata, sarà al centro dei lavori di ATWS 2018 (Adventure Travel World Summit) in programma a Montecatini dal 15 al 18 ottobre a cura di Atta (Adventure Travel Trade Association), di Toscana Promozione Turistica e dell’Amministrazione Comunale di Montecatini. Saranno coinvolti 750 esponenti provenienti da tutto il mondo.

Come chiarisce Alberto Peruzzini, direttore di Toscana Promozione, la domanda del mondo adventure dal 2009 ad oggi è cresciuta del 65% e a livello globale vale oltre 300 miliardi di dollari. Pur restando un turismo di nicchia, quello legato all’avventura interessa un pubblico dall’elevata capacità di spesa: basti pensare che, mediamente, quando un Adventure Traveller prenota la sua vacanza attraverso un Tour Operator, spende tra 338 e i 354 dollari al giorno. Un settore che può avere importanti ricadute sulle comunità e sui territori in cui l’offerta è più strutturata.

È la prima volta che ATWS viene ospitato in Italia (la seconda in Europa) e il suo arrivo in Toscana non è casuale: Toscana Promozione Turistica e l’Assessorato regionale al Turismo sono infatti impegnati nel lancio di questo nuovo specifico segmento turistico con il progetto Tuscany Adventure Times, che punta proprio alla valorizzazione della ricca offerta di vacanza attiva dei vari territori. Tredici gli ambiti coinvolti con la possibilità di vivere una quarantina di differenti esperienze che spaziano da mare alla montagna, dalle città alla campagna.

Insomma, una proposta di vacanza trasversale capace di valorizzare l’intero territorio della Toscana con una doppia opportunità: fornire nuove opportunità di vacanza a chi ha già visitato la Toscana o intercettare nuovi flussi turistici legate ai viaggi avventura o di attività outdoor e poter offrire il valore aggiunto di un abbinamento unico a livello internazionale grazie all’offerta anche dei tradizionali canali dell’arte, cultura, gastronomia, enologia e paesaggi. È il caso del rafting da praticare tra le vigne del Brunello di Montalcino o tra i tesori d’arte delle città. Prima fra tutte Firenze con scorci sugli Uffizi e Ponte Vecchio. Un’offerta praticamente infinita. Se normalmente si parla di Pianeta Outdoor nel caso di Tuscany Adventure Times il riferimento può essere quello di un sistema solare, che abbraccia differenti pianeti e specialità. Dagli Appennini al mare sono infatti decine le opportunità inserite in questo progetto, che nasce dalla collaborazione tra imprenditori e realtà territoriali.