Gorazd SkrtGli italiani sono pazzi per la Slovenia. Un dato emerso dalla conferenza stampa organizzata ieri a Roma ed in cui si è presentata la città di Lubiana e non solo. La capitale del Paese, infatti, ha ottenuto il riconoscimento di ‘Capitale verde europea 2016’, ma non è l’unica tappa dei connazionali. “Registriamo un incremento turistico del 10% sull’anno precedente già da ottobre scorso in tutto il Paese da parte dei flussi italiani, che si collocano al primo posto seguiti da quelli tedeschi, austriaci e croati – afferma Gorazd Skrt (nella foto), direttore dell’Ufficio Turismo Sloveno in Italia – Gli italiani amano terme e costa, oltre a Lubiana visitata in estate e a Natale, soprattutto per i suoi mercatini. Rappresentano inoltre, da soli, il 25% del mercato straniero, cioè la metà della parte di visitatori provenienti dall’estero, visto che il 50% dei turisti è interno. Hanno il primato anche per quanto riguarda arrivi e pernottamenti, rispettivamente al 25 ed al 20%. La media di permanenza è di due notti e mezza, tre in caso si scelgano le terme”. Un vero e proprio boom c’è stato per i luoghi dell’Isonzo, a +70% di arrivi da Italia ed Europa centrale. Questo risultato si deve anche alla promozione che c’è stata a Milano, con un tram dedicato e foto storiche. Anche il turismo verde in Slovenia registra un incremento: dal 3-4% di italiani diretti nel Paese di otto anni fa all’8% dell’anno scorso.