A Different World - SudafricaNello scenario della Sala Pirelli, a Palazzo Clerici, in Milano, si è svolta la cerimonia di consegna degli Ubuntu Awards da parte dell’Ente del Turismo Sudafricano ai partner che hanno contribuito maggiormente a diffondere, sul mercato italiano, la destinazione. “Ubuntu” si può tradurre con il termine umanità, ma il suo significato è più complesso. Nelson Mandela lo usava spesso, così come Desmond Tutu, a significare la filosofia che unisce tutta l’umanità: in pratica “io sono poiché noi siamo”. I Trade Awards Sudafrica 2015 hanno riconosciuto, quindi, i migliori Trade Partners per la destinazione Sudafrica riferiti all’anno 2014 e sono stati consegnati alla presenza del ministro sudafricano del Turismo, Derek Hanekom. I premi hanno riconosciuto i meriti di dieci categorie, così come già avvenne due anni fa. La nuova categoria aggiunta al premio, ‘New promising newcomer’ dedicata a quel tour operator che, affacciatosi da poco alla destinazione Sudafrica, ha fatto registrare i migliori risultati in termini di numero passeggeri inviati in Sudafrica è stata assegnata a A Different World. Il premio è stato ritirato da Stefano Nori, socio fondatore del tour operator. “Programmo il Sudafrica da circa venti anni, collaborando con vari tour operator – ha dichiarato – Come A Different World possiamo porre come inizio ufficiale delle vendite il mese di settembre 2014, cioè dopo aver pianificato e realizzato il prodotto. Nel corso di questi dodici mesi abbiamo mandato in Sudafrica 116 persone, il 75% delle quali su base individuale con viaggi totalmente su misura e con una spesa media di 4.178 euro a persona. Direi che circa l’80% effettua successivamente al viaggio in Sudafrica estensioni in altri Paesi complementari. La tipologia classica dei viaggi da noi venduti per la destinazione è caratterizzata da pacchetti individuali su base privata. Pochissime le partenze in cui in nostri clienti vengono inseriti in viaggi di gruppo in condivisione con altri operatori, ma i gruppi che abbiamo realizzato sono stati comunque costruiti ad hoc”. La visita del ministro del Turismo sudafricano è stata anche importante per un incontro di lavoro, un miniforum, sulla destinazione e gli sviluppi sinergici, le strategie, le aspettative per e con il mercato italiano.