“Con riferimento alle dichiarazioni del presidente Bocca sull’iter per il ripristino del cda dell’Enit, Federturismo Confindustria ribadisce il proprio disappunto per la mancanza di trasparenza del processo, che non si riferisce alla conoscenza dei numeri in valore assoluto, più o meno precisi e citati in modo autoreferenziale, ma all’informazione ed al convolgimento di tutti i sistemi associativi per un’elementare esigenza di correttezza”. E’ quanto afferma in una nota l’Associazione che fa capo a Confindustria. “Quanto ai numeri, comunque, Federturismo Confindustria continua a rivendicare l’ampia e completa rappresentatività del settore. La Federazione, infatti, comprende soci di tutta la filiera del comparto turistico in senso proprio. Oltre alla ricettività ed all’intermediazione, essa include i musei, i porti turistici, il turismo di montagna e balneare, le terme, le agenzie immobiliari, i trasporti aerei e ferroviari etc. In tutti i comparti – continua la nota – aderiscono al sistema della Federazione i più grandi players del mercato. Il governo non può ignorare la rappresentatività del sistema turismo di Confindustria in un processo decisionale così importante per l’industria turistica. Questo processo – conclude Federturismo – più che autocertificazioni richiede il convolgimento di tutti i sistemi di rappresentanza”.