Il danno per diffamazione esiste, incominciamo ad invocarlo subito! E cominciamo con una delle principali testate nazionali che scriveva fesserie assurde appena a poche ore dal sisma che ha interessato un solo chilometro sui 47 totali dell’isola. Un chilometro di un’area che da decenni è dichiarata zona rossa su un territorio esposto per sua natura al rischio di piccoli movimenti tellurici vista la falda termale su cui appoggia. E poi vogliamo parlare dell’epicentro già corretto due o tre volte e ora finalmente definito da chi conosce bene il territorio, evidentemente meglio del cervellone di turno?

Ma quelle che hanno fatto più male sono le parole sparate con toni sensazionalistici: TERREMOTO AD ISCHIA, VITTIME E DISPERSI, CROLLI OVUNQUE!
Ma dove, dico io? A parte il palazzo crollato a Casamicciola e i muri di qualche vecchia costruzione disabitata della zona, Ischia è ancora qua, intatta!!!

Questi titoli purtroppo hanno fatto in poche ore il giro del Mondo e ora necessitano di immediata smentita da parte delle Istituzioni Regionali, dei Sindaci, dei Presidenti di categoria di ASTOI, FIAVET e delle associazioni degli Albergatori che dovrebbero svegliarsi e venire in soccorso dei colleghi ischitani.
Mi viene in mente che gli stessi Comuni dell’Isola di Ischia hanno raccolto dalla tassa di soggiorno oltre 5 milioni di euro; perché non impegnarne una parte per invitare i giornalisti stranieri per far vedere loro che Ischia, salvo una piccolissima porzione interessata dal sisma, è tornata a vivere, pur nel rispetto delle due persone decedute e nel rispetto di chi ha subito danni nel chilometro interessato dal sisma?

I turisti possono arrivare normalmente e non è compromesso alcun servizio né per la stagione in corso né per quella prossima. Il terrorismo mediatico in corso è vero sciacallaggio turistico, niente è vero di quello che viene detto e scritto sulla situazione post sisma sull’Isola di Ischia. E chi parla di possibile esplosione vulcanica può essere definito solo terrorista per l’attentato che compie ai danni del turismo della nostra Regione ed in particolare dell’Isola più “fashion” del mondo. Sono cose che non fanno piacere ai Guru del turismo ricettivo ed io all’alba dei miei 40 anni di mestiere nel settore sono convinto che a volte i media vengono assoldati anche per denigrare un territorio a totale vocazione turistica quale è il nostro della Campania e di tutto il centro Sud d’Italia a vantaggio di un territorio diverso (magari anche estero in questo momento in grande sofferenza).

Cari colleghi Ischitani…. nervi saldi, uniamoci ed organizziamo una conferenza stampa mondiale invitando i tour operator stranieri ad Ischia per far vedere il vero stato dei luoghi, smascherando le infamie del terrorismo mediatico, quello fatto dagli scribacchini della carta stampata e da chi regge i microfoni per rivolgere domande banali e non dai professionisti della stampa. Invitiamo i Comuni ad investire una parte dei 5 milioni già incassati dalla tassa di soggiorno coinvolgendo le dormienti associazioni di categoria del turismo; li mettessero a disposizione per invadere il Mondo con una comunicazione assordante che faccia capire la verità sul sisma che ha colpito questa piccolissima zona di Ischia, un’isola che resterà per sempre Regina del turismo mondiale. E procediamo con la richiesta di un risarcimento danni per diffamazione e per aver compromesso l’immagine dell’Isola oltre che aver attentato al suo futuro.

Angioletto de Negri