Sharm El Sheikh e le altre più note località turistiche egiziane che si affacciano sul Mar Rosso sono “assolutamente sicure per i turisti stranieri”. È quanto ha affermato una fonte del ministero dell’Interno egiziano citata a condizione di anonimato dal portale ‘Egynews’. Secondo il funzionario governativo, i responsabili per il turismo di alcuni Paesi europei hanno ispezionato i resort e verificato che non sono stati interessati dalle proteste contro il presidente egiziano Hosny Mubarak. “I turisti provenienti da questi Paesi presto inizieranno ad arrivare in Egitto”, ha precisato la fonte del ministero egiziano. L’economia egiziana dipende in larga parte dal flusso di denaro generato dal turismo. Negli ultimi giorni, tuttavia, a causa delle proteste antigovernative si è registrato un brusco calo nelle presenze di turisti nel Paese. Il tursimo genera nella terra dei Faraoni l’11% dei posti di lavoro.